Sicurezza
LE MISURE CAUTELARI
Due finiscono in carcere, tre ai domiciliari
D.T.
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Renzo Segnalini 1 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Questi i provvedimenti del gip del tribunale Alessandro Dal Torrione in relazione ai quattordici indagati per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione nell'inchiesta «Piper» che riguarda i night club della Lucchesia. In carcere Stanislav Pokutinski, 28 anni, estone; Sergio Segnalini, 68 anni, di S. Croce sull'Arno. Altri due estoni raggiunti da custodia cautelare sono ancora latitanti. Ai domiciliari Francesco Ceriello, 55 anni, residente a Montecatini Terme, gestore del night club All In di Altopascio; Giuseppe Valente, 57 anni, residente a Montecatini Terme, gestore del night club Crazy di Lunata e Raffaello Colladini, 65 anni, residente ad Arezzo, gestore del night club «Moulin Rouge» di Viareggio. Divieto di dimora Cinque lavoratori dei night club interessati: la cassiera ucraina di 48 anni residente a Montecatini Terme e il buttafuori albanese di 40 anni del residente a Montemurlo che lavorano al nigth club All In. Il direttore di sala del Crazy di quarantotto anni residente a Pieve a Nievole; il cinquantadueenne siciliano residente a Montecatini; una 38enne polacca residente a Montecatini. Obbligo di domora la moglie 49enne kazaka del gestore del Moulin Rouge e un cameriere 37enne greco che lavorava al night All In.
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