Il Tirreno

Lucca

Multe, una pioggia di cartelle

Un vigile mentre scrive un verbale di multa (archivio)
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Un vigile mentre scrive un verbale di multa (archivio)

A ruolo verbali per 3 milioni non pagati del 2008 e 2010

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LUCCA. In arrivo una valanga di cartelle esattoriali per il recupero di quasi tre milioni di multe non pagate. Si tratta di contravvenzioni al codice della strada, relative agli anni 2008 e 2010. Il Comune ha appena dato il via libera all'approvazione del ruolo. A breve Equitalia spedirà le cartelle ai rispettivi destinatari. Ammontano a un milione 631.797 euro le multe non pagate del 2008, a un milione 232.060 quelle invece del 2010.  In realtà, l'importo che il Comune prevede di incassare è all'incirca il 60 per cento del totale, quindi un recupero forfettario di 979.078 euro per il 2008 e 739.236 euro per il 2010. In totale fanno un milione 718.314 euro per le due annualità.  Il restante 40 per cento, infatti, sarà - secondo le previsioni - dovuto dall'amministrazione per il servizio della società incaricata come esattore, vale a dire Equitalia Servizi spa.  Anche se, viene specificato nelle due determine che riguardano l'approvazione a ruolo delle due annualità di multe non pagate, «la remunerazione spettante all'agente della riscossione è comunque ancorata all'effettivo riscosso e non al carico complessivo del ruolo» e che «ad oggi sono in corso di definizione le procedure inerenti le somme comunque dovute ad Equitalia, che vengono a incidere, sempre in base a valutazione statistica, in percentuale del 40 per cento sull'importo complessivo».  L'approvazione del ruolo delle sanzioni fa seguito all'articolo 203 del Nuovo Codice della Strada, nella parte in cui prevede che qualora il pagamento della sanzione non sia avvenuto entro sessanta giorni dalla notificazione o contestazione del verbale e non sia stato proposto ricorso né altro tipo di opposizione, il verbale costituisce titolo esecutivo per una somma pari alla metà del massimo della sanzione amministrativa iniziale e per le spese del procedimento.  Decorso il termine previsto per il pagamento della multa, il Comune infatti, a norma di legge, può procedere alla riscossione delle somme dovute in base alle normative previste per l'esazione delle imposte dirette.  Le cartelle in corso di emissione risultano dai tabulati cartacei e relativi supporti informativi predisposti da Equitalia sulla base dei dati trasmessi alla società dal comando di polizia municipale di piazzale San Donato relativamente alla formazione del ruolo ordinario per le sanzioni amministrative pecuniare non pagate nei termini di legge durante le due annualità.  La procedura prevede che entro dieci giorni dalla restituzione dei ruoli informatizzati effettuata da Equitalia Servizi, il Comune - quale ente creditore - renda esecutivo il ruolo e ne consegni un esemplare all'agente di riscossione della stessa società.  Gli atti della giunta comunale rappresentano, in sostanza, il definitivo via libera all'operazione di riscossione.

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