Il Tirreno

Lucca

Nuova pavimentazione e ripulitura delle parti interne

Porta, restauro complesso

La porta Santa Maria
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La porta Santa Maria

In piazza S. Maria si allungano i tempi dei lavori

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 LUCCA. I lavori di recupero e restauro dell'interno di Porta S. Maria stanno richiedendo tempi più lunghi a causa di alcune opere impreviste che sono state necessarie e che non era possibile preventivare in anticipo. L'amministrazione comunale si scusa con i cittadini per i temporanei disagi, ma precisa che, una volta smontata la copertura di porfido, si è scoperto, per esempio, che era necessario intervenire sulle tubature sottostanti, in pessime condizioni. Altra sorpresa è emersa da una porta in metallo che si è scoperto avere i cardini a rischio rottura, con conseguenti timori di caduta a terra. In questi casi si è dovuto far intervenire un fabbro che ha ripristinato i perni e il portone, mettendolo in sicurezza. I lavori di sistemazione del pavimento sotto porta S. Maria per ridare l'originale splendore al monumento, comportano comunque interventi precisi e impegnativi, come la necessità di smontare tutto il porfido che nel corso del tempo, con i vari interventi di manutenzione, era stato smontato e non rimontato in modo non ottimale, senza far coincidere le varie parti delle code del pavone. Non solo: una volta smontato, il porfido, sporco di bitume e cemento, a causa dei continui interventi, viene pulito a mano per poi essere rimontato: per far questo si è dovuto ricorrere ad un artigiano del Trentino, perché in lucchesia non si trovano operai in grado di realizzare la pavimentazione a coda di pavone, che è assistito da cinque persone che, in magazzino, provvedono a ripulire i cubetti di porfido perché il lavoro proceda senza interruzioni. È stato anche necessario predisporre un cavidotto per il passaggio della pubblica illuminazione ed eventuali altri servizi necessari, in modo che si potrà intervenire in futuro senza dover smontare la pavimentazione; oltre a questo è emersa anche la necessità di realizzare un nuovo condotto delle acque bianche per lo smaltimento delle acque superficiali: le condotte attuali erano in parte franate e non più utilizzabili, e causavano gli allagamenti quando pioveva. Quando il montaggio del pavè sarà terminato, sarà necessaria una settimana di stop per far maturare il cemento; in quel periodo l'Opera delle Mura pulirà tutto l'interno della porta, al fine di non perdere alcun giorno lavorativo.

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