Sicurezza
Confesercenti, incontro con i benzinai da domani scioperano i distributori
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Una pompa di benzina 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Da domani sera alle 19,30 alle 6 di venerdì 11 i benzinai scioperano. Stasera, nella sede di Confesercenti in via delle Tagliate, si svolgerà l'assemblea dei gestori della Faib, per preparare la mobilitazione e chiarire le motivazioni della protesta. «Chiudere oggi per non chiudere per sempre»: è la parola chiave dello sciopero proclamato da Faib Confesercenti e Fegica Cisl. Punto chiave della vertenza è il bonus fiscale, una riduzione fiscale forfetaria che riconosceva fino ad oggi alla categoria il ruolo di sostituto di imposta, nell'incassare e riversare nelle casse dello Stato, a proprie spese e a costo della stessa incolumità personale, circa 38 miliardi di euro all'anno tra accise ed Iva (54% del costo della benzina). Dei problemi che hanno fatto scoppiare la protesta si è parlato alla riunione della Figisc provinciale, la federazione italiana dei gestori impianti stradali carburanti di Confcommercio, coordinata dal presidente Avenante Renzo Ricchi. Tema principale, il bonus fiscale: «I gestori Figisc - commentano i benzinai lucchesi - sciopereranno per il rinnovo di un provvedimento fiscale di importanza assolutamente vitale per la categoria. I gestori svolgono il ruolo di esattori per l'erario delle crescenti imposte che gravano sui carburanti (il 55% del prezzo al pubblico), assumendosene gli oneri di carattere economico e i rischi per la loro incolumità personale. La mancata riconferma del provvedimento farà chiudere migliaia di impianti, mettendo sul lastrico imprese e famiglie».
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