Sicurezza
Si aggrava la posizione di Schiavelli
◗
Albano Paladini, uno degli aggrediti Il gip accoglie la modifica del capo d'imputazione chiesta dalla procura
1 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Il giudice delle indagini preliminari Giuseppe Pezzuti ha accolto la richiesta del sostituto procuratore Antonio Mariotti di modificare il capo d'imputazione nei confronti di Mirko Schiavelli, 25 anni, l'operaio di Fagnano, arrestato e adesso ai domiciliari per l'aggressione a due persone avvenuta nella notte tra venerdì 21 e sabato 22 ottobre dopo una lite avvenuta davanti al bar Dolce Amaro tra Marlia e San Colombano. Il gip ha confermato la custodia cautelare agli arresti domiciliari per l'estremista di destra per cui il pronunciamento del Tribunale del Riesame di Firenze sulla scarcerazione del giovane operaio non sarà utilizzabile in virtù della modifica del capo d'imputazione. Schiavelli è accusato di lesioni gravi e permanenti perchè per uno degli aggrediti si teme un indebolimento permanente della masticazione e della funzione dell'orbita dell'occhio sinistro mentre per l'altro, stando ai medici, lo sfregio sul viso è permanente. Paladini e Mazzoni, i due operai finiti all'ospedale, si costituiranno parte civile al processo difesi dall'avvocato Massimo Panzani. La procura con ogni probabilità chiederà per Schiavelli il giudizio immediato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
