Il Tirreno

Lucca

«I soldi ci sono ma l'attività non è partita»

La fondazione aspetta l'ok dall'Abruzzo che conferma l'iniziativa

1 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. «Non abbiamo mai iniziato il progetto. Sono a conoscenza della delibera della Provincia dell'Aquila che stanzia i fondi per il nostro lavoro, ma non siamo partiti. Aspettiamo che l'ente ci dia il via, se ce lo darà». Gaetano Scognamiglio, presidente di Fondazione Promo P.A. non si scompone. Per lui l'iniziativa sul federalismo fiscale all'Aquila è lavoro. E non si pone il problema di quali fondi utilizzi la Provincia per pagarlo. «Abbiamo proposto all'ente - spiega Scognamiglio - di effettuare una ricerca, un'indagine per capire se gli amministratori e i dipendenti della Provincia erano preparati ad affrontare il tema del federalismo fiscale. Ci era stato chiesto un approfondimento, anche perché la nostra fondazione aveva già svolto una ricerca del genere, per capire se, di fronte ai grandi cambiamenti della pubblica amministrazione, gli uffici hanno la professionalità necessaria ad affrontarli». Comunque - ribadisce Scognamiglio - la fondazione non ha ancora iniziato il suo lavoro: «Magari - dice - la Provincia ci ripenserà. Al momento l'operazione è ferma, non abbiamo fatto nulla».  La Provincia dell'Aquila, in realtà, non sembra intenzionata a fare marcia indietro. Anzi. Difende la delibera con cui ha modificato il Peg ripetendo che i fondi impiegati non erano destinati alla ricostruzione, ma solo a compensare maggiori spese e minori entrate causate dal terremoto e dalle sue conseguenze.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca