Attenzione
Rifiuti, prima isola attiva da sabato
Tania Buonatesta
Si inaugura in via Carrara l'impianto per la raccolta continua della spazzatura
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LUCCA. Arriva in città la prima delle quattro isole ecologiche a scomparsa: Comune e Sistema Ambiente inaugureranno l'impianto in via Carrara sabato 12 novembre alle 11,30. La data è stata ufficializzata giovedì dall'assessore all'ambiente Maurizio Dinelli, dal presidente della società dei rifiuti, Ilario Buchignani, e dal direttore Roberto Paolini durante un incontro pubblico. L'incontro era stato organizzato alla circoscrizione del centro storico, proprio per spiegare ai cittadini il funzionamento dei nuovi impianti che integreranno il sistema di raccolta porta a porta.
Ma ai residenti non basta questa novità, proposta come risposta alle segnalazioni sull'abbandono dei rifiuti in strada durante la notte e sul mancato rispetto degli orari di conferimento della spazzatura. I presenti (pochi, per la verità) all'incontro chiedono maggiori controlli e sanzioni (fino a 1.000 euro) per chi abbandona i rifiuti. Ma, in particolare, i residenti puntano il dito contro ristoranti, bar e negozi vari, colpevoli di «ammassare fuori dei locali sacchi con umido e cartoni da sballo che rimangono nelle vie del centro dalla mezzanotte fino alle 9 del mattino».
«Ci stiamo impegnando - annuncia Dinelli - anche per risolvere questi problemi, irrigidendo i controlli. Il Comune ha incaricato Anpana (Associazione nazionale protezione animali natura ambiente) di vigilare e multare i trasgressori sia nel centro storico sia fuori le Mura. Sistema Ambiente, invece, ha provveduto a formare gli addetti al controllo di difesa ambientale che a loro volta vigileranno in prossimità delle isole».
LE ISOLE. Le isole ecologiche a scomparsa consentono il ricovero nel sottosuolo dei contenitori per rifiuti domestici e permettono di utilizzare automezzi tradizionali per la raccolta; sono considerati impianti più igienici perché riducono al minimo il contatto dei cittadini con l'immondizia e certamente limitano l'impatto con il decoro urbano rispetto ai tradizionali cassonetti.
DOVE SONO. Il progetto sarà avviato con la realizzazione di 4 impianti, collocati nelle zone maggiormente raggiungibili dai mezzi di trasporto. Oltre a quella in via Carrara, le altre isole saranno realizzate in prossimità di Porta San Donato, in via dei Bacchettoni e in piazza Santa Maria. Dopo la fase di avvio, nuovi investimenti verranno effettuati nel 2012, con la disposizione di altri raccoglitori sotterranei.
LE RICHIESTE I residenti presentano all'assessore all'ambiente alcune proposte: «All'associazione commercianti - suggerisce Antonio Rossetti - potrebbe essere ventilata l'opportunità di una raccolta notturna, dopo la mezzanotte, a fronte di un servizio il cui costo dovrebbe essere sostenuto esclusivamente dagli esercizi». Alberto Gallacci, titolare di un chiosco di giornali, insiste «sull'istituzione di controlli severi, sulla necessità di dotare i parchi giochi pubblici di contenitori per la differenziata per bambini, in modo da educare fin dall'infanzia e sulla maggiore diffusione di posaceneri fuori dai negozi». Il mancato rispetto degli orari di esposizione dei rifiuti e del programma della raccolta differenziata porta a porta rappresenta «costi aggiuntivi per Sistema Ambiente - ammette il direttore dell'azienda, Paolini - e i nostri operatori continuano a raccogliere ogni giorno organico, carta, multimateriale e indifferenziato. Le isole dovrebbero consentire un minor impegno in questo senso permettendoci così di utilizzare gli addetti per la pulizia delle strade».
Ma ai residenti non basta questa novità, proposta come risposta alle segnalazioni sull'abbandono dei rifiuti in strada durante la notte e sul mancato rispetto degli orari di conferimento della spazzatura. I presenti (pochi, per la verità) all'incontro chiedono maggiori controlli e sanzioni (fino a 1.000 euro) per chi abbandona i rifiuti. Ma, in particolare, i residenti puntano il dito contro ristoranti, bar e negozi vari, colpevoli di «ammassare fuori dei locali sacchi con umido e cartoni da sballo che rimangono nelle vie del centro dalla mezzanotte fino alle 9 del mattino».
«Ci stiamo impegnando - annuncia Dinelli - anche per risolvere questi problemi, irrigidendo i controlli. Il Comune ha incaricato Anpana (Associazione nazionale protezione animali natura ambiente) di vigilare e multare i trasgressori sia nel centro storico sia fuori le Mura. Sistema Ambiente, invece, ha provveduto a formare gli addetti al controllo di difesa ambientale che a loro volta vigileranno in prossimità delle isole».
LE ISOLE. Le isole ecologiche a scomparsa consentono il ricovero nel sottosuolo dei contenitori per rifiuti domestici e permettono di utilizzare automezzi tradizionali per la raccolta; sono considerati impianti più igienici perché riducono al minimo il contatto dei cittadini con l'immondizia e certamente limitano l'impatto con il decoro urbano rispetto ai tradizionali cassonetti.
DOVE SONO. Il progetto sarà avviato con la realizzazione di 4 impianti, collocati nelle zone maggiormente raggiungibili dai mezzi di trasporto. Oltre a quella in via Carrara, le altre isole saranno realizzate in prossimità di Porta San Donato, in via dei Bacchettoni e in piazza Santa Maria. Dopo la fase di avvio, nuovi investimenti verranno effettuati nel 2012, con la disposizione di altri raccoglitori sotterranei.
LE RICHIESTE I residenti presentano all'assessore all'ambiente alcune proposte: «All'associazione commercianti - suggerisce Antonio Rossetti - potrebbe essere ventilata l'opportunità di una raccolta notturna, dopo la mezzanotte, a fronte di un servizio il cui costo dovrebbe essere sostenuto esclusivamente dagli esercizi». Alberto Gallacci, titolare di un chiosco di giornali, insiste «sull'istituzione di controlli severi, sulla necessità di dotare i parchi giochi pubblici di contenitori per la differenziata per bambini, in modo da educare fin dall'infanzia e sulla maggiore diffusione di posaceneri fuori dai negozi». Il mancato rispetto degli orari di esposizione dei rifiuti e del programma della raccolta differenziata porta a porta rappresenta «costi aggiuntivi per Sistema Ambiente - ammette il direttore dell'azienda, Paolini - e i nostri operatori continuano a raccogliere ogni giorno organico, carta, multimateriale e indifferenziato. Le isole dovrebbero consentire un minor impegno in questo senso permettendoci così di utilizzare gli addetti per la pulizia delle strade».
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