Il Tirreno

Lucca

IL TITOLARE DEL LOCALE

«È la seconda volta in 40 giorni che subiamo l'assalto dei banditi»

La tabaccheria rapinata
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La tabaccheria rapinata

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 LUCCA. Quaranta giorni fa la tabaccheria «L'Acquacalda» a San Marco aveva già subito una rapina. All'ora di chiusura - erano le 19,45 - due extracomunitari in sella a uno scooter scuro erano entrati nel locale e avevano intimato alla titolare di consegnarle l'incasso puntandole un taglierino. Il bottino era stato di 150 euro. Stavolta il colpo sarebbe stato di gran lunga superiore: alcune migliaia di euro più diverse stecche di sigarette. Ma stavolta la refurtiva rubata è tornata subito in possesso dei coniugi titolari della tabaccheria-ricevitoria. «Era mezzogiorno e mezzo e mia moglie stava per chiudere. - racconta il proprietario del locale - Quando sulla porta è comparso il rapinatore. Giaccone scuro, sciarpa al collo che copriva la metà del volto, ha intimato di consegnare l'incasso della mattinata: diverse migliaia di euro tra i soldi delle ricariche e dei tagliandi della lotteria istantanea. Probabilmente aveva una pistola nel giaccone e comunque era molto deciso e risoluto. Impossessatosi del denaro è fuggito salendo in macchina e allontanandosi dalla zona».  Ma il titolare della tabaccheria-ricevitoria «L'Acquacalda» nonostante le due rapine compiute nell'arco di un mese e mezzo è soddisfatto dell'andamento del locale: «Un mese fa, poco dopo la prima rapina, un cliente con un biglietto del Gratta e Vinci si è portato a casa 10mila euro. Speriamo che anche stavolta accada lo stesso. Paura? Certo non è piacevole essere vittima di rapine, ma è il rischio insito nel nostro lavoro».

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