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Animali selvatici distruggono le coltivazioni di farro
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CASTELNUOVO. Animali selvatici contro le coltivazioni di farro. L'allarme è lanciato da Lorenzo Satti, presidente del Consorzio Produttori di Farro della Garfagnana. «In particolare i cinghiali, ma anche cervi e caprioli, hanno causato e continuano a causare seri danni alle coltivazioni che mettono a rischio la produzione del farro. I contadini sono costretti a seminare su appezzamenti di terreno meno vasti e quindi calano le superfici coltivabili. Viene messo a rischio il marchio Igp che contraddistingue la produzione del fatto garfagnino. Per questo chiediamo alle istituzioni un intervento per salvaguardare quello che è un patrimonio naturale ed economico della zona». L.D.
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