Il dolore
I DISAGI
«Trenitalia risponda»
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LUCCA. «La Regione Toscana e l'assessore Luca Ceccobao possono fare qualcosa in più che una protesta formale: convochino Trenitalia perché il contratto di servizio sulla linea ferroviaria Lucca-Aulla viene costantemente violato ed i cittadini viaggiano in situazioni inaccettabili». Lo dice il consigliere regionale Marco Remaschi (Pd). «Va aperta una vera e propria vertenza con Trenitalia, Lucca registra ogni giorno grandi disagi anche sulle altre linee, il collegamento con la Garfagnana - prosegue il consigliere - è poi davvero imbarazzante. Inutile parlare di green economy quando poi di fatto vengono annullate le potenzialità della ferrovia come alternativa al trasporto privato». Ma a intervenire sono anche altri politici. Dice l'onorevole Raffaella Mariani: «Studenti e lavoratori pagano ogni giorno lo scotto di una situazione inaccettabile e di un servizio offerto ormai in condizioni e tempi indecenti. E' necessario trovare una soluzione per i pendolari della Garfagnana in tempi rapidissimi». E Ardelio Pellegrinotti, pure lui consigliere regionale del Pd, aggiunge: «La situazione è intollerabile. Ogni tanto qualche disguido può anche accadere, ma qui siamo alla cronicità del sistema. Trenitalia deve prendere atto che questo stato di cose deve cessare, anche perché non è ammissibile che circolino treni con meno carrozze di quelle che paghiamo». Michele Massari, segretario Fp Cgil, dice: ««Riceviamo da tempo lamentele da parte di nostri iscritti che utilizzano il treno per lavoro. Siamo disponibili per incontri ed iniziative al fine di migliorare la situazione».
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