Il Tirreno

Lucca

Summit sul sostegno ai disabili

Nadia Davini
L’assessore provinciale Mario Regoli
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L’assessore provinciale Mario Regoli

Genitori e docenti aspettano risposte entro il 15

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 LUCCA.Integrazione degli alunni disabili nella scuola: il punto di svolta può essere vicino. Per oggi, infatti, i responsabili provinciali per l'integrazione dei vari uffici scolastici di tutta la Toscana sono stati convocati a Firenze, all'Ufficio scolastico regionale, dalla dirigente Angela Palamone. All'ordine del giorno la questione delle cattedre di sostegno, al momento insufficienti per garantire il diritto allo studio ai ragazzi disabili, dalle materne alle superiori.  Per il 15 novembre, invece, è fissato un incontro tra l'Usr e l'assessore regionale all'istruzione, Stella Targetti: anche qui saranno le ore di sostegno a tenere banco e l'obiettivo è quello di dare risposte certe. Almeno, questo è quello che si aspetta il coordinamento lucchese scuola pubblica bene comune, che lamenta come nella Provincia di Lucca a fronte della richiesta di 86 insegnanti da parte dell'ufficio scolastico provinciale ne siano stati assegnati 33 (senza considerare tutte le nuove certificazioni di queste ultime settimane). "Il coordinamento", spiega Fabio Lucchesi, «valuta abbastanza positivamente l'incontro sulle problematiche del sostegno per l'integrazione degli alunni diversabili, tenutosi mercoledì pomeriggio grazie alla sensibilità dell'assessore all'istruzione Mario Regoli e a tutta l'amministrazione che ha di recente approvato un ordine del giorno in favore di interventi urgenti per l'aumento delle risorse dedicate all'integrazione degli studenti disabili». «L'incontro posticipato per la metà di novembre - continua il coordinamento - pone molti alunni disabili in una situazione difficilissima, considerando che sono passati già due mesi dall'avvio dell'anno scolastico». Si tratta infatti del secondo rinvio richiesto dalle istituzioni regionali, dopo quello di un mese proposto dall'ufficio scolastico regionale all'inizio di ottobre. Ecco perchè i genitori e i docenti del coordinamento chiedono che le risposte urgenti attese per quest'anno scolastico giungano per il 15 novembre, senza ulteriori posticipi o rinvii. Del resto la Corte Costituzionale parla chiara: in una sentenza dell'anno passato ha sancito la garanzia costituzionale del diritto allo studio anche per gli alunni disabili, imponendo agli stessi uffici scolastici regionali decisioni forti e urgenti. «Permettendo così - conclude Lucchesi - un riequilibrio dei forti tagli operati sugli insegnanti di sostegno: in Toscana ci sono 343 insegnanti in meno. Il coordinamento resta quindi in attesa di decisioni definitive che non potranno andare oltre l'ulteriore scadenza indicata».

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