Il Tirreno

Lucca

Timori per le conseguenze del cedimento di parte della copertura in eternit

Il sindaco ordina il ripristino del capannone oggetto di crolli

I buchi nel tetto del capannone e il vicino campo dell’Itg
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I buchi nel tetto del capannone e il vicino campo dell’Itg

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 LUCCA. Il sindaco Mauro Favilla ha firmato un'ordinanza urgente con cui fa obbligo alla ditta Gaddi, proprietaria dell'immobile in via Barsanti e Matteucci, la cui copertura in eternit era in parte crollata nelle pertinenze dell'Itg Nottolini, di provvedere immediatamente.  Il sindaco vuole che siano effettuati i lavori di ristrutturazione e ripristino delle originarie condizioni di sicurezza del capannone, del tetto e del piazzale sottostante, allo scopo di prevenire la dispersione di fibre e di tutelare l'incolumità delle persone.  In base alla ordinanza, la ditta dovrà fornire anche immediata comunicazione scritta - rilasciata da un tecnico iscritto all'ordine professionale - attestante l'esecuzione di quanto ordinato e l'eliminazione del potenziale pericolo per l'incolumità delle persone.  In caso di non ottemperanza, il Comune provvederà d'ufficio, a spese del contravventore, con l'aggravio del 20 per cento delle spese amministrative, oltre alla denuncia all'autorità giudiziaria.  Subito dopo il crollo, avvenuto il 28 ottobre l'ufficio ambiente del Comune si è attivato avviando un procedimento amministrativo conto della ditta Gaddi finalizzato a verificare l'indice di valutazione della copertura in eternit per stabilirne la vetustà e provvedere quindi all'adozione dei successivi atti di competenza per quanto attiene la normativa in materia di amianto.  Contemporaneamente ha interessato l'ufficio tecnico affinché effettuasse unaverifica statica dell'immobilee più in generale del potenziale pericolo a tutela della pubblica incolumità, tenuto conto del plesso scolastico confinante.  Dopo il crollo, la dirigente della scuola, oltre a segnalare immediatamente il pericolo di rischi per la salute, aveva disposto lo stop delle attività nell'area all'aperto destinata alla ginnastica e alla iniziative sportive.  Il campo utilizzato di solito per il calcetto e altre discipline è infatti confinante con l'area del capannone e gli insegnanti avevano segnalato la presenza nell'aria di fibre e polveri ritenute rischiose.  La segnalazione della dirigente, inviata all'Asl, all'Arpat e al Comune, ha attivitato le verifiche alla base dell'ordinanza del sindaco.  Oltre agli studenti e al personale dell'Itg Nottolini, a dare l'allarme erano stati anche i residenti del quartiere che vivono nei pressi del capannone in cui si erano verificati i crolli.

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