Finanza
Il Pd difende le scelte sui buoni-pasto
Il Comune non cerca di fare cassa
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CAPANNORI. «Presenti all'assemblea sulla scuola convocata dal "Comitato 60 centesimi" perché è nostro dovere seguire le vicende che interessano il nostro Comune». Così Guido Angelini, capogruppo del Pd sulla questione relativa agli aumenti dei buoni mensa. «Nei nostri interventi abbiamo sempre ricercato un dialogo e un confronto sereno sui temi esposti sostenendo che le scelte effettuate dall'amministrazione comunale hanno avuto come criterio portante quello dell'equità sociale e della ricerca oggettiva delle capacità di reddito delle famiglie. Non c'è un sistema migliore per valutare il reddito familiare. Il comune di Capannori spende quasi due milioni di euro all'anno per le mense scolastiche ne incassa circa 700mila. Dunque non mi pare ci sia proprio l'intenzione di fare cassa. A.B.
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