Il Tirreno

Lucca

Dopo la manifestazione a Piazza al Serchio

I pendolari annunciano una nuova protesta

La linea Lucca-Aulla: il ponte di Villetta
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La linea Lucca-Aulla: il ponte di Villetta

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 CASTELNUOVO. La protesta dei pendolari avvenuta mercoledì mattina alla stazione di Piazza al Serchio avrà un seguito. Infatti, alcuni giovani si stanno organizzando per manifestare domani mattina durante i festeggiamenti per i cento anni dell'arrivo del treno in Garfagnana. I pendolari, che hanno occupato i binari bloccando la circolazione, contestavano il sovraffollamento del regionale che collega Minucciano a Pisa Centrale dove, in due carrozze, sarebbero dovuti salire circa 180 persone.  Ad esprimere solidarietà anche i politici. In primis, il sindaco di Piazza al Serchio, Paolo Fantoni che pare intenzionato a non partecipare alle celebrazioni di domani mattina. L'assessore regionale ai trasporti, Luca Ceccobao, ha commentato l'episodio avvenuto in Garfagnana: «La linea ferroviaria diesel che serve la Garfagnana sta scontando ritardi pressoché quotidiani e un numero di soppressioni inaccettabile - spiega l'assessore - servono risposte immediate di Trenitalia, e soprattutto occorre che l'azienda agisca concretamente per riportare la situazione alla normalità. Non possono circolare treni con meno carrozze rispetto a quelle che paghiamo attraverso il contratto di servizio: a farne le spese sono i pendolari ed i viaggiatori che si ritrovano in carrozze affollate». (l.d.)

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