Morta la scrittrice di poesie e testi lirici Mirella Maccari
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Mirella Maccari Armani, la scrittrice scomparsa 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Si è spenta dopo una lunga malattia Mirella Maccari, moglie del direttore dell'Associazione provinciale degli Industriali, Vittorio Armani. Le esequie si svolgeranno domani alle 15 nella chiesa di Sant'Andrea di Tempagnano. La famiglia rivolge sentimenti di gratitudine per le amorevoli cure prestate al prof. Maido Castiglioni e invita a devolvere eventuali offerte alla Fondazione Umberto Veronesi. Mirella Maccari era nota al pubblico per il suo lavoro di scrittrice di poesie ed anche di testi per liriche. Aveva vinto anche parecchi premi letterari, tre cui il "Salveti" dei critici letterari che avevano apprezzato la sua raccolta "La strada verso il cielo", edita da Maria Pacini Fazzi. La consegna era avvenuta in Campidoglio a Roma nel gennaio del 2009. La raccolta è un po' un viaggio nel sentimento e nella memoria dell'autrice e dei lettori. Mirella Maccari aveva sempre scritto poesie, intense e cesellate. Alcune di esse erano state pubblicate nel catalogo di "zonafranca", poi l'autrice aveva deciso di raccoglierle, scegliendone un piccolo gruppo, in volume per la collana "La memoria poetica" presso l'editore Fazzi. Nel necrologio, la famiglia Armani ricorda una poesia della scomparsa che conclude con questi versi: «Non voglio pensare a quando le strade confluiranno facendo scoccare la resa finale, solo sperare: che il mio cane mi corra incontro abbaiando, che mia madre mi tenga la mano, che il cielo si apra e gli angeli mi prendano in braccio per il trapasso da un mondo a quell'altro come fede da sempre mi ha fatto sperare». Nell'ottobre dello scorso anno, in S. Romano, nel corso della premiazione del baritono Massimo Cavalletti, erano state interpretate due liriche scritte dal musicista lucchese Francesco Cipriano su testi di Mirella Maccari. Nel maggio del 2010, nell'auditorium di San Micheletto, ancora Maccari era stata protagonista di una spettacolo che accomunava musica, danza. Aveva partecipato anche Ugo Pagliai, uno degli attori più importanti di cinema e del teatro. Nella serata era stato inserito anche un percorso creato da Francesco Cipriano servendosi delle poesie scritte da Mirella Maccari. Preziose miniature sulla famiglia, la natura e i sentimenti, di pronta presa e colme di espressione che Pagliai aveva letto con la sua profonda voce alternandosi a musiche di Chopin e Puccini, eseguite al pianoforte da Cipriano e danzate da Daniela Maccari, ballerina del teatro Verdi di Pisa e assistente di Lindsay Kemp al Teatro Goldoni di Livorno. Alla famiglia Maccari Armani giungano le più sentite condoglianze della nostra redazione.
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