Proteste
Incontro sui posti di sostegno
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Lassessore Stella Targetti La Regione non si sbilancia sulle cattedre da coprire
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LUCCA. La Regione non si sbilancia: per ora di nuovi posti di sostegno non se ne parla. Tra due settimane, però, le cose potrebbero cambiare: per il 15 novembre, infatti, è fissato un incontro tra l'assessore regionale Stella Targetti, e la dirigente dell'ufficio scolastico regionale, Angela Palamone, alla fine del quale entrambe diranno cosa potrà essere fatto. A dirlo è stata Targetti nel convegno organizzato dalla Provincia e dal coordinamento lucchese scuola bene comune, al quale erano presenti i rappresentanti degli enti locali, tra cui l'assessore comunale all'istruzione, Bruni. A Lucca sono ancora 53 le cattedre di sostegno in deroga non assegnate, numero destinato a crescere se si considera tutte le nuove certificazioni arrivate in queste settimane all'ufficio scolastico provinciale. È una partita che dipende dal Miur, ma nella quale l'ufficio scolastico regionale può fare molto. «Abbiamo l'esempio dell'Emilia -, spiegano dal coordinamento lucchese, -. Qui erano 303 le cattedre mancanti per il sostegno rispetto alle richieste iniziali: è stato l'ufficio scolastico regionale ad istituirle. In Toscana ne mancano 343, ci aspettiamo che la Regione agisca in questo senso». Dai comuni, intanto, per l'anno 2011/2012 arriveranno dei finanziamenti per il sostegno (20mila per Lucca e Piana e 32mila per la Mediavalle-Garfagnana) e anche l'amministrazione provinciale farà la sua parte per quanto riguarda gli istituti superiori: resta però il fatto che i primi a muoversi dovranno essere l'Usr e la Regione. Anche l'on. Raffaella Mariani prenderà contatti al più presto con la Palamone, per l'occasione sarà presente anche il coordinamento lucchese. «Andremo in pulman per ottenere delle risposte, perchè sono già passati due mesi dall'inizio della scuola e la situazione sta diventando sempre più insostenibile». N.D.
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