Il Tirreno

Lucca

Per i ritardi

Il ministero dà la colpa alla Regione

i.b.

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LUCCA. La colpa, alla fine, sarebbe della Regione. Se ancora non si è insediato il comitato tecnico-istituzionale che deve funzionare da consulente per Anas nella progettazione preliminare della tangenziale di Lucca è perché Firenze non l'ha ancora convocato. Questa la risposta del ministero delle Infrastrutture, sollecitato dal Tirreno a spiegare perché l'operazione della grande viabilità della Piana di Lucca sia ancora al palo a 6 mesi dalla firma del protocollo di intesa sottoscritto personalmente dal ministro Altero Matteoli.  «L'Anas - si legge nella nota del ministero - ha già consegnato a tutti i soggetti interessati alla realizzazione della viabilità Est di Lucca i documenti predisposti e una bozza del documento preliminare alla progettazione e resta in attesa che la Regione, alla quale compete la gestione del comitato istituzionale e del comitato tecnico (i due organismi di vigilanza previsti nel protocollo di aprile 2011, ndr), convochi i comitati ai fini dello sviluppo delle attività». Comunque, prosegue la nota, gli «uffici competenti del ministero delle Infrastrutture stanno prendendo contatto con quelli della Regione per superare l'inghippo della prima seduta del comitato tecnico e non si hanno dubbi che la riunione si terrà in tempi rapidi, nel rispetto del cronoprogramma previsto».  Nessuna risposta, però, è arrivata dal ministero sulla disponibilità dei 200 milioni necessari a finanziare l'operazione. Ma Da Roma assicurano che questi dati verranno definiti durante la prima riunione del comitato tecnico. A oggi il ministero non ha una data per questo incontro, ma assicura che verrà fissata «quanto prima».

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