Sicurezza
Treni sovraffollati, i pendolari occupano i binari a Piazza al Serchio
La protesta riguardava la linea Lucca-Aulla che già nei mesi scorsi ha sofferto di numerosi problemi per ritardi e soppressioni, al pari di altre linee diesel, per problemi legati alla manutenzione straordinaria delle vetture
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PIAZZA AL SERCHIO. Il treno delle 7,30 diretto a Castelnuovo Garfagnana e Barga è stato bloccato a Piazza al Serchio da cinquanta studenti delle superiori, che ogni giorno usano il servizio, per protestare contro i continui ritardi. Un gesto dimostrativo, è stato spiegato, che i ragazzi hanno messo in atto perchè esasperati dai continui ritardi dei treni che rendono loro impossibile prendere le coincidenze con i pullman diretti alle scuole. Tra i problemi anche la mancanza di carrozze ed alcuni convogli in cattive condizioni igieniche.
«Da tempo Trenitalia non ascolta le nostre proteste - hanno detto gli studenti - e per questo abbiamo manifestato in modo così eclatante». Sul posto sono intervenute quattro pattuglie dei carabinieri che hanno spiegato ai ragazzi le possibili pesanti conseguenze penali legate all'interruzione di un pubblico servizio. Gli studenti, dopo aver avuto garanzie che una troupe della televisione lucchese Noi Tv sarebbe arrivata per dar voce alla loro protesta, hanno abbandonato i binari.
Il sindaco di Piazza al Serchio Paolo Fantoni, arrivato sul posto assieme al sindaco di San Romano Garfagnana, Pier Romano Mariani, e al consigliere provinciale, Eugenio Tersitti, ha detto di essersi già attivato scrivendo una lettera per sollecitare Trenitalia a risolvere i problemi. Fantoni ha annunciato che il Comune di Piazza al Serchio, per protesta, non parteciperà alla celebrazione dei cento anni dell'arrivo della ferrovia in Garfagnana in programma per sabato prossimo a Castelnuovo. Gli studenti hanno invece detto di voler partecipare, protestando, alla manifestazione.
«La linea ferroviaria diesel che serve la Garfagnana sta scontando ritardi pressochè quotidiani e un numero di soppressioni inaccettabile. Servono risposte immediate di Trenitalia, e soprattutto occorre che l'azienda agisca concretamente per riportare la situazione alla normalità». E' quanto afferma in una nota l'assessore regionale ai trasporti, Luca Ceccobao commentando l'occupazione.
«Non possono circolare treni con meno carrozze rispetto a quelle che paghiamo attraverso il contratto di servizio - afferma Ceccobao -: a farne le spese sono i pendolari ed i viaggiatori che si ritrovano in carrozze affollate. Al tempo stesso, però, anche se posso capire la frustrazione, non si deve arrivare ad occupare i binari, perchè così si finisce solo per sommare ulteriori ritardi e disagi a chi vuol utilizzare il treno». La Lucca-Aulla, ricorda in una nota la Regione Toscana, nei mesi scorsi ha sofferto di numerosi problemi per ritardi e soppressioni, al pari di altre linee diesel, per problemi legati alla manutenzione straordinaria delle vetture.
Proprio per discutere dei problemi della linea e dei pendolari che la utilizzano, l'assessorato ai trasporti della Regione Toscana ha in programma di tenere in Garfagnana, attorno alla metà di novembre, e più precisamente a Piazza al Serchio, il prossimo incontro previsto nel programma di confronto ed ascolto con i pendolari e le associazioni dei consumatori come previsto dal contratto di servizio.
«Da tempo Trenitalia non ascolta le nostre proteste - hanno detto gli studenti - e per questo abbiamo manifestato in modo così eclatante». Sul posto sono intervenute quattro pattuglie dei carabinieri che hanno spiegato ai ragazzi le possibili pesanti conseguenze penali legate all'interruzione di un pubblico servizio. Gli studenti, dopo aver avuto garanzie che una troupe della televisione lucchese Noi Tv sarebbe arrivata per dar voce alla loro protesta, hanno abbandonato i binari.
Il sindaco di Piazza al Serchio Paolo Fantoni, arrivato sul posto assieme al sindaco di San Romano Garfagnana, Pier Romano Mariani, e al consigliere provinciale, Eugenio Tersitti, ha detto di essersi già attivato scrivendo una lettera per sollecitare Trenitalia a risolvere i problemi. Fantoni ha annunciato che il Comune di Piazza al Serchio, per protesta, non parteciperà alla celebrazione dei cento anni dell'arrivo della ferrovia in Garfagnana in programma per sabato prossimo a Castelnuovo. Gli studenti hanno invece detto di voler partecipare, protestando, alla manifestazione.
«La linea ferroviaria diesel che serve la Garfagnana sta scontando ritardi pressochè quotidiani e un numero di soppressioni inaccettabile. Servono risposte immediate di Trenitalia, e soprattutto occorre che l'azienda agisca concretamente per riportare la situazione alla normalità». E' quanto afferma in una nota l'assessore regionale ai trasporti, Luca Ceccobao commentando l'occupazione.
«Non possono circolare treni con meno carrozze rispetto a quelle che paghiamo attraverso il contratto di servizio - afferma Ceccobao -: a farne le spese sono i pendolari ed i viaggiatori che si ritrovano in carrozze affollate. Al tempo stesso, però, anche se posso capire la frustrazione, non si deve arrivare ad occupare i binari, perchè così si finisce solo per sommare ulteriori ritardi e disagi a chi vuol utilizzare il treno». La Lucca-Aulla, ricorda in una nota la Regione Toscana, nei mesi scorsi ha sofferto di numerosi problemi per ritardi e soppressioni, al pari di altre linee diesel, per problemi legati alla manutenzione straordinaria delle vetture.
Proprio per discutere dei problemi della linea e dei pendolari che la utilizzano, l'assessorato ai trasporti della Regione Toscana ha in programma di tenere in Garfagnana, attorno alla metà di novembre, e più precisamente a Piazza al Serchio, il prossimo incontro previsto nel programma di confronto ed ascolto con i pendolari e le associazioni dei consumatori come previsto dal contratto di servizio.
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