Il Tirreno

Lucca

Difficile arrivare al camposanto

Nicola Nucci
La strada da risistemare
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La strada da risistemare

A distanza di un anno dall'alluvione non è stata rimossa la frana

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 PIEVE DI COMPITO. Continuano a creare disagi le condizioni di via della chiesa a Pieve di Compito. Il tratto in direzione del camposanto, colpito da una frana causata dagli eccezionali eventi atmosferici del 2010, ha reso necessario un restringimento della carreggiata che di fatto pregiudica l'accesso al cimitero e alla chiesa.  La questione torna ad essere sollevata da Paolo Ricci del direttivo del Pdl capannorese.  «Alcuni residenti di Pieve di Compito ci hanno fatto presente che ad un anno distanza la situazione non è cambiata, nonostante le promesse dell'amministrazione comunale che aveva ipotizzato di aprire il cantiere entro questo autunno - scrive Ricci - anche il parroco ci ha confermato che la strada non è stata sistemata dopo la frana, se non con interventi posticci che non hanno risolto il problema che tocca da vicino la frazione. Ancora di più in questi giorni con molte persone che si recano al camposanto per andare a pregare sulle tombe dei loro cari. Chiediamo al Comune quali interventi sono previsti e quali sono i tempi visto che era stato detto che entro il nuovo anno sarebbe iniziati i lavori per ampliare la strada e riportarla alla sua funzionalità».  I cittadini e i fedeli che vogliono raggiungere la chiesa e il cimitero devono fare i conti con la viabilità modificata a causa della frana.  «Oltre ai problemi di acceso al cimitero e alla chiesa - conclude Ricci - si dà un'immagine di trascuratezza del borgo».  La messa in sicurezza di via della Chiesa fa parte del terzo lavoro dei tre interventi segnalati dall'amministrazione comunale alla Regione nell'estate del 2009 come alta priorità.  L'assessore ai lavori pubblici Luca Menesini, parlando a proposito dei lavori di bonifica a Matraia, pochi giorni fa ha dichiarato che «dopo Matraia l'obiettivo è quello di poter dare quanto prima risposta anche alle altre situazioni di criticità presenti nel Compitese e nella zona nord».  L'amministrazione di piazza Moro, che ha fatto appello anche ai privati proprietari affinché facciano opera di prevenzione sul territorio, insieme all'ente pubblico, prendendosi cura di boschi e terreni, ha inserito Pieve di Compito tra gli interventi prioritari.  Ora si tratta di accelerare i tempi e reperire i finanziamenti attraverso la partecipazione dei bandi regionali relativi al riassetto idrogeologico necessari all'opera di messa in sicurezza.  Intanto il Comune ha annunciato che interverrà a Matraia, in una delle frazioni che, a causa della conformazione del terreno, è spesso colpita da frane e smottamenti dopo forti ondate di maltempo. Partiranno a gennaio i lavori per la messa in sicurezza e bonifica definitiva del versante franoso e della viabilità di via di Pizzorna a monte dell'abitato di Capurlecchio. L'intervento, per il quale saranno spesi 350mila euro provenienti da un fondo regionale per le opere strategiche, ripristinerà la viabilità interrotta circa un anno fa per la frana.

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