Il Tirreno

Lucca

Un corso in arcivescovato

Come conservare le vesti liturgiche

Antiche vesti liturgiche
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Antiche vesti liturgiche

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 LUCCA. Come si conservano le preziose vesti liturgiche, quali sono i tessuti maggiormente utilizzati per la loro realizzazione e quali i motivi decorativi più diffusi. Questo e altro ancora è al centro del corso "Tessuti per la liturgia. Introduzione alle tecniche ed ai repertori decorativi dei paramenti liturgici antichi" organizzato dall'arcidiocesi e dalla diocesi di Massa Carrara-Pontremoli in collaborazione con la fondazione "Lisio" di Firenze che si occupa da 40 anni della formazione di schedatori e studiosi di tessuti antichi. Lo scopo è introdurre i partecipanti nel mondo dei tessuti antichi con particolare riferimento all'evoluzione delle vesti liturgiche e su come si conservano. Destinatari sono studenti universitari, storici dell'arte impegnati nelle campagne di inventariazione dello Stato e delle diocesi italiane, studiosi che vogliono approfondire l'argomento e restauratori. L'inizio è per venerdì nel salone dell'arcivescovato e le 44 ore totali del corso saranno spalmate in 12 giorni fra Lucca e Massa. Costo 560 euro, anche se è prevista la possibilità di iscriversi a singoli moduli (di 4, 8 o 16 ore) con una spesa minore. I docenti: Simona Lombardi restauratrice, Lorenzo Pesci storico dei tessuti, Thessy Schoenholzer Nichols storica del ricamo e del merletto, Anna Maria Colombo storica dell'arte con specializzazione nell'ambito tessile, padre Lamberto Crociani ordinario di sacramentaria all'istituto teologico di Siena, Domenica Digilio e Giacinto Cambini restauratori tessili. A.B.

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