Attenzione
Riscaldamento acceso 9 ore al giorno
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Una centralina Arpat di rilevamento dell inquinamento atmosferico Scatta da stamani l'ordinanza anti-inquinamento
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LUCCA. Riscaldamento acceso al massimo per 9 ore al giorno. Scatta da stamani l'ordinanza del Comune a tutela della qualità dell'aria. «Con l'approssimarsi della stagione fredda - sottolinea il sindaco Mauro Favilla - torna alta l'attenzione dell'amministrazione sull'inquinamento atmosferico, in particolare sulla presenza delle polveri sottili nell'aria, Pm 10, originate soprattutto dalle combustioni per il riscaldamento domestico e dai gas di scarico dei mezzi». Per questo - aggiunge l'assessore all'ambiente, Maurizio Dinelli - fino al 31 dicembre «torna in vigore l'ordinanza emanata il 16 febbraio, che prevede la riduzione del periodo giornaliero di funzionamento degli impianti di riscaldamento che potranno rimanere in funzione al massimo per 9 ore al giorno. Inoltre, la temperatura dell'aria dei singoli ambienti per tutti gli impianti di riscaldamento non potrà superare i 18 gradi, anche in coerenza con gli obiettivi di risparmio energetico che ci siamo prefissati». Sono esclusi dall'ordinanza gli ospedali, le cliniche o case di cura o assimilabili, comprese le case di ricovero o cura di minori o anziani. L'ordinanza prevede anche l'intensificazione della vigilanza stradale da parte della polizia municipale con controlli, verifiche e accertamenti aggiuntivi a quelli ordinari sui veicoli inquinanti.
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