Il dolore
L'assessore Bruni «Puntiamo sui tesori poco conosciuti»
Paola Taddeucci
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LUCCA. È vincente tutto quello che è segreto o poco conosciuto, quel misto di storia e leggenda di cui tutta la città è pervasa. Parola di Moreno Bruni, assessore comunale al turismo, che su questo tasto ha battuto e batte nel progettare nuove iniziative di promozione per la città. E il successo della pubblicazione de Il Tirreno - 24 itinerari alla scoperta di storie, luoghi, palazzi, personaggi insoliti o inediti del centro storico e del territorio - offre lo spunto per parlare con l'amministratore proprio di progetti. A cominciare dal futuro. Che potrebbe portare - secondo quanto anticipa Bruni - qualche bella sorpresa, con l'apertura di luoghi finora chiusi al pubblico, come alcune chiese, parti dei musei, i sotterranei delle Mura. «Ho avuto diversi incontri con tour operator americani - riferisce l'assessore - che a Firenze organizzano pacchetti turistici dove sono inserite anche visite a luoghi inediti, non toccati dagli itinerari classici». Secondo Bruni, potrebbe essere una formula perfetta anche per Lucca. «La nostra città - dice - si presta benissimo a questo tipo di percorsi, avendo un'infinità di luoghi belli e nascosti da valorizzare». Tra questi Bruni pensa, ad esempio, ai sotterranei delle Mura, che potrebbero essere aperti proprio in occasione di queste visite, in attesa di poter essere fruibili da tutti, visti i problemi emersi dopo l'apertura del San Martino al pubblico. Il sotterraneo, infatti, è stato di nuovo chiuso perché era diventato luogo di spaccio e preda dei vandali, che hanno imbrattato le pareti di scritte. Della sua totale riapertura si potrà riparlare quando il Comune avrà trovato i soldi per cancellare le scritte e assicurare un servizio di vigilanza che garantisca la chiusura delle porte. Ma Bruni pensa anche ad altri luoghi nascosti del centro storico da far vedere e presentare come un offerta in più. «Evidenziare questi aspetti - prosegue l'assessore - a mio giudizio è vincente per la promozione della città». Ne ha avuto prova, del resto, in occasione delle visite guidate notturne che quest'estate hanno sostituito gli itinerari-spettacolo di "Lucca insolita", l'iniziativa che per due anni ha catalizzato l'attenzione dei turisti e dei lucchesi. Pur senza il fascino di "Lucca insolita", gli ultimi itinerari hanno avuto altrettanto successo, registrando oltre 40mila presenze, tanto che sono stati prorogati fino a tutto settembre. «E abbiamo avuto numerose richieste - sottolinea Bruni - di farne non solo uno, ma due alla settimana». Una possibilità da non scartare, charisce l'assessore, se l'iniziativa si sosterrà da sola, come quest'anno (l'ha organizzata Itinera), e non avrà bisogno di spese aggiuntive. A fermare "Lucca insolita", infatti, è stato un problema di risorse. «È un bellissimo progetto - precisa Bruni - che abbiamo dovuto accantonare perché troppo costoso. Ma non volevamo rinunciare all'idea di proporre qualcosa di particolare, di valorizzare quel grande patrimonio di luoghi tra storia e leggenda di cui è piena la città e che, ribadisco, sono il nostro tesoro».
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