La manifestazione
La Finanza prelevano documenti, al momento non ci sono indagati
Indagine sulla costruzione dell'ospedale
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LUCCA. Non ci sono indagati e non si sa ancora se si può ipotizzare un reato nell'inchiesta aperta dalla Procura di Prato sulla costruzione dei nuovi ospedali di Lucca, Prato, Pistoia Lucca e Massa. I finanzieri del Nucleo di polizia tributaria avevano prelevato documenti nella sede del Sior, il consorzio che cura la costruzione dei nuovi ospedali. L'inchiesta è partita da una recente segnalazione e avrebbe per oggetto il periodo successivo all'assegnazione dell'appalto principale al consorzio di imprese guidato da Astaldi. Sembra dunque prematura l'alzata di scudi del presidente del Sior, Bruno Cravedi, e dei direttori generali delle altre tre Asl interessate, che ieri in una nota, dopo aver espresso «massima fiducia nell'operato e nelle valutazioni dell'autorità inquirente», ricordano di aver presentato una richiesta di risarcimento di oltre due milioni di euro nei confronti dell'onorevole Lucio Barani (Pdl). Il Sior se la prende con Barani «poiché quest'ultima indagine sembrerebbe aver preso spunto da alcune segnalazioni e denunce presentate in varie sedi» dal parlamentare. E la richiesta danni è partita ancora prima che la Finanza andasse ad acquisire i documenti nella sede del Sior. In Procura fanno capire che l'inchiesta (al momento senza indagati e senza reato) è partita da un input diverso. Quale sia, non è dato sapere. E nemmeno di cosa si debba occupare l'indagine. Probabilmente sulle modalità con cui sono stati assegnati i subappalti, ma anche su questo non c'è conferma. Fin dal 2003 il project financing col quale la Regione ha coinvolto i privati nella realizzazione e in parte nella gestione di alcuni servizi dei nuovi ospedali è stato oggetto di una durissima battaglia tra la cordata vincente (Astaldi-Techint-Pizzarotti) e il Consorzio Toscana Salute, al quale facevano capo la Btp di Riccardo Fusi e alcune cooperative. Una serie di ricorsi al Tar e al Consiglio di Stato, alla fine vinti dal Sior, e un processo per presunti falsi che si è concluso con tre assoluzioni.
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