Il Tirreno

Lucca

Tolto il bitume da piazza S. Michele

Tolto il bitume da piazza S. Michele

Gli operai del Comune hanno raschiato via il bitume dalle pietre del sagrato di San Michele. Adesso le buche sulle lastre di marmo sono riempite con ghiaia bianca. Sono comparse anche transenne, poi rimosse in serata. Ma non è bastato a evitare la tirata di orecchie della Soprintendenza

1 MINUTI DI LETTURA





Gli operai del Comune hanno raschiato via il bitume dalle pietre del sagrato di San Michele. Adesso le buche sulle lastre di marmo sono riempite con ghiaia bianca. Sono comparse anche transenne, poi rimosse in serata. Ma non è bastato a evitare la tirata di orecchie della Soprintendenza. Il bitume usato per riempire le buche nelle pietre è stato «un intervento un po' maldestro, che desta meraviglia», dice il dottor Agostino Bureca, soprintendente ai Beni culturali di Lucca e Pisa.

Infatti, ieri mattina, dalla sede della Soprintendenza in piazza della Magione è partita una lettera di richiamo in piena regola all'amministrazione di Palazzo Orsetti, nella quale, spiega il dottor Bureca, «chiediamo al Comune di presentare un progetto di ristrutturazione del pavimento del sagrato, che è una piazza a tutti gli effetti. Vedremo poi se tutta la pavimentazione dovrà essere sostituita o solo una parte. Quella del bitume è stata un'operazione impropria - continua il soprintendente -. Come intervento tampone bastava usare della semplice malta di calce, che non rovina le pietre. Credo che debba essere fatta prevenzione nel campo dei beni culturali, anche se il Comune sostiene di essere intervenuto per motivi di sicurezza». Trenta giorni è il tempo di legge che, adesso, il Comune ha per presentare il progetto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa