Sicurezza
Risolta la situazione per 350 famiglie
Tempo pieno a Sant'Anna grazie all'intervento del Comune
◗
Genitori davanti alla scuola 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. «Il Comune, tramite l'assessorato all'istruzione interverrà in aiuto delle famiglie e dei bambini che avevano fatto affidamento sul servizio di tempo pieno all'istituto comprensivo Lucca tre. L'impegno è quello di aiutare la scuola a garantire la normale attività didattica, in attesa che l'istituto riesca a superare il problema». Lo assicura il sindaco Mauro Favilla che ha dato mandato all'assessore Bruni di intervenire per una soluzione tempestiva. «Il Comune non ha compiti diretti sull'organizzazione interna alle scuole - sottolinea Bruni -. Spetta alle istituzioni scolastiche nel rispetto ciascuno delle proprie funzione. In questo caso, però, è emerso un problema di tale rilevanza che abbiamo ritenuto opportuno intervenire in aiuto alle famiglie, ai loro bambini e, quindi, anche alla scuola, perché erano davvero numerosi i cittadini che avevano fatto affidamento, per l'organizzazione dei tempi della propria vita lavorativa e familiare nel servizio del tempo pieno. «Stiamo quindi reperendo risorse assolutamente straordinarie che investiremo per la durata di tempo strettamente necessaria. In questo senso abbiamo risposto in modo positivo alla richiesta di intervento lanciata dalla dirigente, con la quale stiamo fattivamente collaborando». Intanto l'amministrazione comunale si è attivata anche attraverso i canali istituzionali per sostenere le richieste dell'istituto perché, in collaborazione con l'ufficio scolastico regionale e con il ministero, possa superare le difficoltà emerse. Elisabetta Giannelli, dirigente scolastico, ringrazia l'amministrazione per l'intervento «che permetterà di garantire il tempo scuola ai circa 350 ragazzi delle scuole a tempo pieno dell'intero Istituto comprensivo. Già dalla prossima settimana, quindi, saremo in grado di attivare il servizio utilizzando il personale specializzato della cooperativa, che già presta servizio presso le nostre scuole». I genitori, quindi, grazie all'intervento diretto del Comune non dovranno più improvvisarsi bidelli per garantire mensa e tempo pieno.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
