La manifestazione
Resta il blocco delle concessioni
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Il sindaco Mauro Favilla Favilla mira a garantire cinque anni di indirizzi sicuri
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LUCCA. Garantire 5 anni di norme certe; mantenere i vincoli a destinazione pubblica di alcune aree su cui sono previsti interventi di interesse diffuso (come la costruzione delle case popolari); mantenere il blocco sul rilascio delle concessioni edilizie per la costruzione di nuove abitazioni. Sono queste le ragioni per le quali il sindaco Mauro Favilla propone al consiglio comunale di mantenere in piedi la variante al regolamento urbanistico, archiviando, al contrario, la variante al piano strutturale. «Si ritiene necessario mantenere in vita e portare a conclusione la variante al regolamento urbanistico - scrive Favilla ai consiglieri comunali - perché è il mezzo per dare validità per altri 5 anni al regolamento vigente. Inoltre, questa variante è strumento indispensabile per dare validità alle previsioni di aree vincolate per fini pubblici e per poter procedere a eventuali atti espropriativi conseguenti». Infine - conclude Favilla - questa variante al regolamento urbanistico «costituisce l'unico strumento valido per disporre e attuare il blocco ai permessi di nuova occupazione di aree per edificazione, nei casi in cui si superino i limiti quantitativi (in termini di metri cubi, ndr) previsti dal piano strutturale». Al contrario - sottolinea Favilla - non ha molto senso mantenere in vita la variante di minima al piano strutturale perché, in base alle attuali previsioni urbanistiche, non ci sarebbe spazio per nuova edilizia residenziale e neppure per la realizzazione, attraverso piani attuativi, di progetti di medie e grandi dimensioni.
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