Sicurezza
Ordini in aumento ma restano le difficoltà
Niente paghe da 3 mesi al maglificio Del Carlo
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PORCARI. «Sono due le direzioni in cui si può lavorare: verso il tribunale di Lucca per mettere il presidente e il giudice interessato a conoscenza della situazione aziendale e dei problemi occupazionali che questa comporta e, parallelamente, organizzare un incontro con Fidi Toscana per comprendere se si possano attivare strumenti o linee di credito». Queste le strade individuate dagli assessori provinciali allo sviluppo economico, Francesco Bambini, e alle politiche del lavoro, Mario Regoli, al termine dell'incontro a palazzo Ducale con la proprietà del maglificio Del Carlo e al quale hanno preso parte anche i rappresentanti sindacali e le rappresentanze sindacali unitarie. Il maglificio Del Carlo si trova in una situazione di crisi che si protrae da alcuni anni e che, in particolare, riguarda il sistema bancario. Nonostante attualmente vi sia stata una ripresa che vede un incremento del 30 per cento degli ordini rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, le difficoltà non sono diminuite. Per far fronte a questa situazione che vede l'azienda tre mesi indietro con i pagamenti degli stipendi, oltre all'assicurazione che tale ritardo non aumenterà, i sindacati hanno chiesto di verificare la possibilità di accedere ad altre linee di credito e se vi sono altre azioni azioni che si possano mettere in campo per aiutare l'azienda. Gli assessori Regoli e Bambini, al termine della riunione, hanno sollecitato l'azienda a tenere informata la Provincia e, una volta effettuate le verifiche richieste, verrà convocato un nuovo incontro da parte dell'amministrazione provinciale. Il maglificio Del Carlo è un'azienda importante, formata da personale qualificato. Ora si cerca di fare di tutto per salvare la ditta di Porcari.
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