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Lassessore Picchetti accusa lAto
L'acqua aumenta ma Castelnuovo dice un secco no
Luca Dini
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CASTELNUOVO. «No all'aumento della'acqua». L'assessore Elena Picchetti ha lasciato furibonda l'assemblea del'Ato Acqua con un secco no all'aumento delle tariffe. «Quanto ho udito durante l'assemblea è inaccettabile - dice Picchetti -. Il Comune di Castelnuovo è contrario a fare ricadere sui cittadini gli errori di altri. La nostra amministrazione ha votato contro l'aumento della tariffa dell'acqua del 12,5% dal primo ottobre. Una decisione assurda, che viene da chi per mesi ha parlato di acqua bene comune e ora stanga senza pietà i cittadini. La giunta guidata da Gaddo Gaddi non è d'accordo. Ci siamo opposti a questa clamorosa decisione, ma senza appoggio degli altri comuni». L'aumento quindi arriverà, una vera e propria beffa come spiega l'assessore: «Per un sistema complesso i comuni hanno anticipato i soldi per alcuni investimenti a carico di Gaia - chiude Picchetti -. Ora l'Ato ci dice che riavere i soldi delle singole amministrazioni è possibile, ma verranno ritoccate le tariffe. In parole povere, i cittadini di Castelnuovo che hanno anticipato i soldi per gli investimenti idrici, dovrebbero, secondo loro, per riavere i propri soldi, pagare di tasca. Un meccanismo assurdo che combatteremo in ogni modo».
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