Attenzione
Il centro per i giovani cerca una sinergia con Il Cantiere dellOstello
Foro Boario, successo del concerto
Eva Bertolacci
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I giovani al Foro Boario per il concerto 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Davvero una bella festa quella al Foro Boario: centinaia e centinaia di giovani si sono assiepati nella struttura che ospitava per l'occasione il concerto dei Meganoidi, chiamati sul palco dal pub Ottavo Nano che festeggiava il secondo anno di attività. La serata, ad ingresso libero, ha visto l'esibizione live della band genovese, preceduta sul palco dalle Formiche nell'Orto. È stata lanciata anche la vendita di un cd molto speciale, con le tracce di molti degli artisti che si sono esibiti sul palco dell'Ottavo Nano in questi due anni. Band e cantautori di Lucca e dintorni che hanno prestato la loro musica per una giusta causa: l'incasso verrà infatti devoluto all'Anffas. Sono stati venduti una cinquantina di questi dischi, del costo di sette euro l'uno. La vendita proseguirà all'Ottavo Nano. Fabio "Norway" Casapieri, coordinatore del Foro Giovani, fa intanto un primo bilancio sull'utilizzazione del centro: «Abbiamo lavorato per tre anni per trovare uno spazio interamente dedicato ai giovani, capace di ospitare concerti, spettacoli e manifestazioni di vario tipo. A Lucca mancava un contenitore del genere che rispondesse alle esigenze della realtà musicale lucchese. In un anno di attività sono state coinvolte 46 associazioni, più di 60 i gruppi che si sono esibiti sul palco e il calendario di eventi è tutto pieno fino a dicembre, a testimonianza di come il centro funzioni e sia punto di riferimento per l'associazionismo lucchese. Non solo concerti, infatti, ma anche teatro, giochi di ruolo, danza: sono svariate le iniziative che hanno trovato posto qui dentro, ovviamente sta a chi organizza l'evento pubblicizzarlo, quindi è normale che la voce non riesca a spargersi ovunque in città. Qualche inconveniente di natura tecnica c'è sempre, come ad esempio l'inagibilità dei bagni interni del foro. Stanno provvedendo i tecnici e dirigenti del Comune per sistemare la situazione: al momento c'è solo un bagno esterno per l'emergenza, ma presto arriveremo ad una soluzione. Un ulteriore progetto è creare una rete con Il Cantiere, il centro patrocinato della Provincia che si trova qui vicino sul Brennero, all'ex Ostello: a livello tecnico sarebbe già possibile fare qualcosa, ora aspettiamo risposte a livello politico».
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