Il Tirreno

Lucca

Compostaggio, lo vogliamo qui

La zona dove il Comune vuol fare l’impianto di compostaggio (Vip)
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La zona dove il Comune vuol fare l’impianto di compostaggio (Vip)

Si attende ancora il parere della Provincia

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 CAPANNORI.Una battaglia di retroguardia. Così il sindaco Giorgio Del Ghingaro definisce la diatriba sulla localizzazione dell'impianto di compostaggio che ormai da un anno tiene banco a Capannori.  A dodici mesi dallo scoppio del caso che ha provocato attriti e divisioni all'interno della maggioranza di centrosinistra capannorese e tensioni con la Provincia, non è ancora chiaro dove l'impianto si farà, e se si farà.  Il sito "Alla Lista/Ganau" pare allontanarsi sempre più dai papabili, ma non è chiaro quali siano le alternative da prendere in considerazione.  Del Ghingaro, tuttavia, insiste: «Da un anno abbiamo fornito alla Provincia tutta la documentazione tecnica che ci era stata richiesta. Quelle carte sono più che sufficienti per decidere dove fare l'impianto. Devo dire che abbiamo ricominciato a lavorare insieme agli amministratori e ai tecnici provinciali e questo è importante. Da parte mia, torno a dire che Capannori vuole quella struttura sul suo territorio. È uno degli elementi centrali del nostro programma. Ora dobbiamo scegliere la localizzazione più adatta. Ma la scelta, come abbiamo detto più volte, deve essere il più condivisa possibile».  Insomma, non si accettano diktat da Palazzo Ducale. Casomai collaborazione.  E a chi gli chiede se Ascit sia in difficoltà per l'aumento dei costi provocati dalla raccolta differenziata "porta a porta", il sindaco risponde: «Il bilancio di Ascit è sano. Anzi, sanissimo. Talmente sano che ha permesso all'azienda di fare degli investimenti importanti. E questo non lo dico io, ma lo dicono i revisori dei conti e il consiglio di amministrazione di Ascit Spa. Per quanto riguarda Capannori, abbiamo deciso di fare un ulteriore passo in avanti con il progetto della tariffa puntuale. Il Comune ha deciso di investire nella nuova tariffa perché crede fermamente che questa possa contribuire in maniera sostanziale a ridurre ulteriormente la produzione di rifiuti indifferenziati. Abbiamo già fatto molto, grazie alla collaborazione dei cittadini, ma vogliamo fare ancora di più, per confermare il livello di eccellenza raggiunto. Non è un caso se tra qualche giorno si terrà proprio a Capannori il convegno sul progetto "Rifiuti Zero", al quale parteciperà, tra gli altri, anche il vice sindaco di Napoli», conclude il primo cittadino. A.B.

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