Toscana
«Se mi fanno chiudere, m'incateno» Pappamondo dichiara guerra ai ristoranti
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Di articolo 17 (quello introdotto nel regolamento comunale sui pubblici esercizi, che prevede l'eliminazione di tavoli e sedute dai negozi di vicinato che vendono cibi e bevande) non ne vuol sentir parlare. I tavoli e le sedie dalla sua attività non li toglierà davvero.
E anzi, qualora venisse multato o costretto a chiudere, «abbasserò la saracinesca e ci metterò un cartello, con scritto "chiuso per colpa del Comune". E poi mi incatenerò davanti Palazzo Orsetti».
Lui è Giuseppe Riefolo, titolare del Pappamondo in piazza dell'Anfiteatro, un'attività dove si possono mangiare tranci di pizza e altri cibi "veloci".
E anzi, qualora venisse multato o costretto a chiudere, «abbasserò la saracinesca e ci metterò un cartello, con scritto "chiuso per colpa del Comune". E poi mi incatenerò davanti Palazzo Orsetti».
Lui è Giuseppe Riefolo, titolare del Pappamondo in piazza dell'Anfiteatro, un'attività dove si possono mangiare tranci di pizza e altri cibi "veloci".
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