Il Tirreno

Lucca

Gravi due cercatori di funghi finiti in un dirupo

Domenico Tani
Gravi due cercatori di funghi finiti in un dirupo

Gli incidenti si sono verificati a Giuncugnano e al parco dell'Orecchiella

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Due cercatori di funghi hanno rischiato la vita per essersi avventurati in zone impervie e pericolose alla ricerca dei prelibati porcini. In entrambe le circostanze è dovuto intervenire l'elicottero Pegaso che - assieme ai volontari del Soccorso Alpino - ha portato in salvo i due anziani. Il primo episodio si è verificato nella prima mattinata in località La Faggiola sotto il Monte Tondo. Luciano Petriccioli, 79 anni, di Giuncugnano, assieme alla moglie si era addentrato in una zona boschiva. A un certo punto ha messo un piede in fallo ed è precipitato per alcuni metri. Fortunatamente è riuscito a chiamare la consorte che è corsa dai vicini a chiedere aiuto. Tra i primi che ha incontrato Renato Bertolini, un volontario della Protezione Civile di Giuncugnano e della Comunità Montana. Un esperto della montagna sempre pronto a dare un mano a chi ne ha bisogno.

È stato lui ad aiutare per primo l'anziano ferito - ha riportato un politrauma - e a farlo uscire dalla radura sino alla località Tea dove era pronto l'elicottero Pegaso, prontamente allertato dal Cai, per trasferirlo all'ospedale. L'anziano pensionato era cosciente e non è in pericolo di vita.  Nella tarda mattina un altro incidente è accaduto in località Campaiana, all'interno del Parco dell'Orecchiella. Giampiero Francesconi, 71 anni, di Camaiore è scivolato lungo un ripido pendio all'interno di una faggeta mentre cercava i funghi.

L'uomo è precipitato per diversi metri riportando la frattura di un piede e un trauma facciale. A dare l'allarme altre quattro persone che si trovavano con lui e che con il cellulare hanno allertato il 118. Dalla centrale operativa è stata inviata sul posto un'ambulanza del 118 della Misericordia di Piazza al Serchio, con medico a bordo. Contemporaneamente è stato allertato il soccorso alpino che ha subito inviato sul posto una squadra di soccorritori. Le operazioni di recupero sono state difficili a causa della zona impervia e la difficoltà di movimento dei soccorritori nella faggeta. Dopo le prime cure il pensionato è stato imbracato e calato per circa 200 metri fino a raggiungere la strada sottostante dove è stato recuperato dall'ambulanza per poi essere trasferito all'ospedale in elicottero.

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