Il Tirreno

Lucca

I colleghi dell’ambulatorio veterinario

«Ci ha insegnato a non disperare mai»

D.T.
L’ambulatorio veterinario in via Luporini a S. Anna dove lavorava Del Bono (Vip)
◗
L’ambulatorio veterinario in via Luporini a S. Anna dove lavorava Del Bono (Vip)

2 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. «Luca era una persona speciale. Un amico sincero e un maestro di vita per averci insegnato a mantenere la calma e non disperare anche nei momenti più difficili sia sul lavoro che nella vita di tutti i giorni. Una persona altamente preparata e professionale sia sul lavoro che nelle grandi sue passioni sportive. Padre e marito esemplare si è sempre donato alla famiglia, alla moglie e ai figli prima di ogni altra cosa».  È' così che i colleghi di lavoro ricordano Luca Del Bono. Ermanno Biagioni, Luca ed Enrico Gagliani, Giorgio Lencioni e tutti i collaboratori dello studio veterinario di Lucca e del Turchetto a Porcari sono affranti.  «Quando abbiamo appreso della tragedia - raccontano i colleghi - è stato come se il mondo ci stesse crollando addosso. Non riuscivamo a credere alla realtà ed il nostro pensiero è andato subito alla moglie e ai figli colpiti da questa disgrazia. Luca non era solo un collega, ma un grandissimo amico. Insieme passavamo gran parte della giornata e dopo tanti anni eravamo ormai una grande famiglia che si realizzava nel lavoro, uniti dall'amore verso gli animali».  L'incidente è avvenuto a circa duecento metri dall'ambulatorio di Pçorcari, mentre Luca Del Bono - che ricopriva anche la carica di presidente dell'ordine dei medici veterinari - alla guida del suo scooter si stava recando al lavoro. I colleghi lo ricordano come una persona molto puntuale e preciso e il suo ritardo ha subito preoccupato.  In un primo momento hanno pensato a qualche contrattempo, poi è giunta la notizia che poco distante c'era stato un incidente stradale.  «Sono andato a vedere di cosa si trattava - racconta Giulio Massart, un collega del laboratorio veterinario - e quando sono giunto sul posto ho subito riconosciuto lo scooter di Luca che si era schiantato contro il Suv. I soccorritori del 118 avevano già provveduto a caricarlo su una ambulanza per trasferirlo poco distante per essere preso a bordo dell'elicottero Pegaso. Purtroppo Luca non è mai salito su quell'elicottero che lo avrebbe trasferito all'ospedale. È' spirato prima del suo arrivo».  Quando la gente ha appreso del tragico incidente molte persone che lo conoscevno si sono recate negli ambulatori di Sant'Anna e del Turchetto.  Tutti hanno voluto testimoniare la propria vicinanza ai colleghi di laroro e alla sua famiglia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa