Il Tirreno

Lucca

Nei guai per omicidio colposo

R.L.
Il luogo dell’incidente
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Il luogo dell’incidente

Chiusa l'indagine sull'incidente in via di Sottomonte

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 LUCCA. Per la morte di un pasticcere di Capannori di 60 anni avvenuta sulla via di Sottomonte a Guamo la procura si appresta a chiedere il rinvio a giudizio con l'accusa di omicidio colposo nei confronti di Andrea Tonetti, 25 anni, di Lunata, che il 30 maggio scorso era alla guida di un furgone Iveco 35 e stava facendo manovra per svoltare a sinistra immettendosi in un parcheggio.  Stando all'accusa l'autista del furgone non avrebbe dato la precedenza a Roberto Poggetti Gimi, 60 anni, titolare di un laboratorio di pasticceria a Guamo che intorno alle 11 stava tornando a casa dal lavoro in sella a uno scooter Gilera Nexus procedendo in direzione di San Leonardo in Treponzio.  Stando alla polizia municipale di Capannori nell'incidente una percentuale di colpa sarebbe a carico anche della vittima che, per il magistrato, avrebbe superato una macchina che rallentava per far passare il furgoncino.  La via di Sottomonte da tempo è al centro di polemiche perchè molto trafficata e priva di rotonde, dissuasori e con pochi attraversamenti pedonali.  L'uomo morì in ospedale circa due ore dopo il ricovero. Lasciò la moglie e un figlio di 7 anni. Poggetti Gimi era in sella al suo scooter, un Gilera Nexus e andava verso San Leonardo in Treponzio. Il camioncino stava procedendo in senso opposto. A un tratto l'impatto. Fu uno schianto fortissimo.

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