Proteste
Morto Bonelli, Comics in lutto
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Renato Genovese direttore dei Comics (sopra) «Era atteso anche quest'anno, ma stava male»
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LUCCA. «Lucca, capitale del fumetto, con la scomparsa di Sergio Bonelli, perde prima di tutto un grande amico». Queste le parole del sindaco di Lucca, Mauro Favilla, appena appresa la notizia della scomparsa del grande maestro del fumetto italiano: «Bonelli - aggiunge il primo cittadino - non era solo un grande del fumetto mondiale, ma era anche un artista che ha sempre avuto un legame speciale con la città, fin dagli albori del nostro Festival dedicato al Fumetto. Lucca Comics and Games, che aprirà i battenti il 28 ottobre, per una edizione per la prima volta della durata di cinque giorni, lo farà piangendo la scomparsa di un grande uomo e un amico caro, che ha segnato culturalmente un'epoca». Cordoglio esprime anche Renato Genovese, direttore di Lucca Comics. «Bonelli mi aveva preannunciato che quest'anno a Lucca non sarebbe venuto per le sue problematiche condizioni di salute, ma niente apparentemente faceva presupporre una sua così subitanea scomparsa. Ho avuto il piacere, ma soprattutto l'onore, di essere suo collaboratore per oltre vent'anni e c'è un lato che vorrei sottolineare. «Bonelli era un editore serio e corretto, che aveva il massimo rispetto per i suoi collaboratori, dando la giusta dignità ai disegnatori ed agli sceneggiatori che rappresentavano un patrocinio artistico inestimabile per la sua casa editrice, ma anche per il nostro Paese. Dando stabilità e sicurezza a tanti talenti italiani, ha offerto loro la possibilità di vivere professionalmente la loro passione, senza doversi rivolgere all'estero per trovare lavoro, e di questi tempi non è cosa da poco. Sono sicuro che la casa editrice, anche se purtroppo senza di lui, saprà proseguire nella stessa politica di correttezza e consapevolezza del proprio ruolo all'interno del mondo del Fumetto, oggi in lutto stretto per la morte del grande Sergio. «A Lucca Comics & Games 2011 avevamo già in cartellone un grande incontro con il pubblico per festeggiare i 50 anni di Zagor insieme a Moreno Burattini e a tanti altri amici: per tutto il nostro staff sarà l'occasione per ricordare e celebrare in modo più ampio e profondo il suo creatore».
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