Italia
Licenziato per un caffè, reintegrato dal giudice
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Il tribunale Galli Tassi Guardia giurata della Fidelitas vince il ricorso curato dalla Filcams Cgil
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LUCCA. Reintegro per la guardia giurata licenziata dalla Fidelitas nell'aprile scorso solo perché uscì dalla sua zona per un caffè. Il giudice del lavoro di Lucca, dott. Nannipieri, ha accolto il ricorso del lavoratore presentato tramite la Filcams Cgil attraverso l'avvocato Nicola Frezza. Soddisfatto Umberto Marchi della Filcams Cgil: «Quello che è accaduto è inverosimile: hanno licenziato un padre di due bambini in tenera età, con la moglie precaria che termina proprio questo mese il suo contratto di lavoro, con affitto e finanziamenti da pagare. Abbiamo letto e riletto il contratto nazionale affidando il ricorso all'avv. Nicola Frezza di Lucca che ha esaminato tutte le sfaccettature impostando un ottimo ricorso. Ci dispiace invece che alcuni lavoratori della Fidelitas, che siano prestati all'azienda, sia in questo caso, ma anche in altri episodi che non hanno avuto un epilogo così drammatico, Per adesso abbiamo il riconoscimento del reintegro, ma fino a quando questo sarà possibile? In questo scorcio di anno, le grandi aziende, dei servizi e della grande distribuzione hanno licenziato lavoratori in modo illegittimo: è inammissibile si proceda a licenziare senza guardare in faccia a nessuno».
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