Sicurezza
Fanno spesa gratis nei supermercati, arrestate tre donne romene
In carcere sono finite tre donne romene accusate di aver rubato vari articoli (alimentari e non) all'Esselunga di Carrara. Le tre donne provenivano da Pistoia e Lucca
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Facevano la spesa gratis nei supermercati di Carrara e La Spezia ma ieri sera i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Carrara le hanno arrestate. In carcere sono finite tre donne romene accusate di aver rubato vari articoli (alimentari e non) all'Esselunga di Carrara. Le tre donne, provenienti da Pistoia e Lucca, erano già state notate dal servizio di vigilanza dell'esercizio commerciale sito in località Turigliano che prontamente si è messo in contatto con la centrale operativa per un immediato supporto dei carabinieri.
I militari intervenuti, dopo aver identificato le donne, hanno accertato che le stesse avevano rubato merce per un valore di circa trecento euro. Nel bagagliaio dell'auto utilizzata dalle tre donne i carabinieri hanno trovato ogni sorta di articolo commestibile e non (carne, salumi, whisky, lubrificante per auto, caffè, pesce, surgelati, detersivi) risultati rubati poco prima nei centri commerciali Coop, Esselunga e Leclerc-Conad tutti a La Spezia per un valore di oltre mille euro.
Dopo il riconoscimento da parte dei rispettivi addetti alla sicurezza, la merce è stata restituita ai legittimi proprietari. Le tre donne sono state poi associate al carcere di Pisa e stamane sono state processate davanti al tribunale di Massa patteggiando una pena di quattro mesi.
I militari intervenuti, dopo aver identificato le donne, hanno accertato che le stesse avevano rubato merce per un valore di circa trecento euro. Nel bagagliaio dell'auto utilizzata dalle tre donne i carabinieri hanno trovato ogni sorta di articolo commestibile e non (carne, salumi, whisky, lubrificante per auto, caffè, pesce, surgelati, detersivi) risultati rubati poco prima nei centri commerciali Coop, Esselunga e Leclerc-Conad tutti a La Spezia per un valore di oltre mille euro.
Dopo il riconoscimento da parte dei rispettivi addetti alla sicurezza, la merce è stata restituita ai legittimi proprietari. Le tre donne sono state poi associate al carcere di Pisa e stamane sono state processate davanti al tribunale di Massa patteggiando una pena di quattro mesi.
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