Sicurezza
Sedicenne morta in macchina Automobilista a giudizio
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LUCCA. Provocò un incidente mortale al volante di una Peugeot 307 con un tasso alcolemico doppio rispetto a quello consentito, dopo aver assunto sostanze stupefacenti e superato ampiamente il limite di velocità stabilito in quel tratto di strada. La vittima del sinistro - Iris Fiorela Santa Cruz originaria del Perù e residente a Roma - aveva soltanto sedici anni. Per quell'incidente che avvenne domenica 3 luglio alle 13,30 sotto la seconda galleria della variante della statale del Brennero la procura ha chiuso le indagini e chiederà il rinvio a giudizio per il conducente dell'auto: Byron Roman Santana Palacios, 24 anni, ecuatoriano, residente in centro storico, indagato per omicidio colposo con le aggravanti della guida in stato di ebbrezza, sotto l'effetto di sostanze stupefacenti e per la violazione del codice della strada relativa al limite di velocità. Stando agli accertamenti tecnici della polizia municipale la Peugeot 307 si scontrò in galleria contro una Renault Koleos condotta da Giuseppe Camilli residente a Torre del Lago. Un impatto tremendo causato dal conducente della Peugeot 307 che invase la corsia opposta centrando il pieno l'altra vettura diretta verso Borgo a Mozzano. La sedicenne, che non indossava le cinture, morì il giorno dopo all'ospedale Campo di Marte per le gravissime lesioni riportate.
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