Il Tirreno

Lucca

Lucca valorizza i suoi splendidi tessuti

Nicola Nucci
Lucca valorizza i suoi splendidi tessuti

Apre a novembre a Palazzo Guinigi la mostra dedicata all'antica seta

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. "La via della Seta, da Hangzhou a Lucca, una lunga marcia nella storia" è il titolo della mostra che si svolgerà a palazzo Guinigi dal 13 novembre al 31 gennaio. Lucca, storica capitale della seta, avrà finalmente la sua mostra tematica. Lucca fu nel Medioevo il principale centro europeo della produzione serica, il luogo dove giungevano le sete più pregiate da ogni parte dell'Oriente per essere lavorate e ottenere tessuti di una raffinatezza senza pari esportati in ogni parte del mondo. La mostra sulla seta viene considerato il primo passo per la candidatura a diventare "Patrimonio dell'Umanità dell'Unesco" come uno dei terminali occidentali della Via della Seta.  Perché l'esposizione, che potrebbe in futuro avere un carattere permanente, sulla falsariga del museo del tessuto a Prato, darà prestigio alla città e alla sua domanda di inserire il centro storico, attraverso l'itinerario culturale della seta, tra i beni mondiali dell'umanità. L'iniziativa è promossa dal ministero per i beni e le attività culturali italiano su proposta della controparte cinese. L'esposizione avverrà nell'ambito dell'anno culturale cinese in Italia 2011.  L'amministrazione comunale sta sviluppando un progetto per recuperare e valorizzare le tracce che ancora esistono, delle antiche seterie lucchesi che, dal Medioevo fino all'800 resero Lucca e i suoi mercanti famosa in tutto il mondo. In questo contesto si inserisce il recupero di via del Fosso, polo centrale dell'antica attività serica.  I curatori. La mostra è realizzata dal Comune e dal centro studi Martino Martini di Trento, il più autorevole sulle relazioni culturali Europa-Cina in collaborazione con il museo nazionale cinese della Seta di Hangzhou, e con altre istituzioni pubbliche e private italiane. Il curatore è Aldo Caterino, direttore del centro studi Martino Martini, insieme alla professoressa Elisa Gagliardi, docente di storia dell'arte islamica all'ateneo di Chieti, e Angelo Nencetti, direttore del museo italiano del fumetto e responsabile del costituendo museo della Città di Lucca a Palazzo Guinigi. Che traccerà l'evoluzione della Via della Seta nel corso dei secoli, con particolare riferimento all'età di Marco Polo, nella quale le protagoniste assolute delle relazioni tra Europa e Asia furono le città mercantili italiane, ed evidenzierà la sua importanza come principale arteria di comunicazione tra Oriente e Occidente, veicolo di scambi commerciali e culturali di ampio respiro e fattore di sviluppo determinante per l'intera civiltà umana. Interessante è il legame culturale che instaurerà con Hangzhou, antica capitale della dinastia Song meridionale e principale centro di produzione serica in Cina.La città è famosa nel passato per essere stata la capitale della seta, tanto da venire citata perfino da Marco Polo. Oggi con i suoi 7 milioni di abitanti è l'area più industrializzata ed all'avanguardia del mondo. Qua ha trovato sede il Museo Nazionale della Seta, con il quale il Comune di Lucca ha organizzato questa grande mostra nel prossimo inverno, quando sarà già in funzione il Must, museo storico della città. Un ponte culturale destinato ad avere un grande futuro, anche turistico.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze