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Lucca

Territorio fragile, ma non si sa che fine ha fatto il progetto di prevenzione

La Brancoleria teme l'inverno

I danni di un’alluvione in Brancoleria (Vip)
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I danni di un’alluvione in Brancoleria (Vip)

Il comitato: l'assessore alla protezione civile conosce il territorio?

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LUCCA. Che fine ha fatto il progetto di prevenzione del territorio della Brancoleria che l'ex assessore Pierini aveva presentato per fronteggiare i problemi provocati da neve e ghiaccio? Lo chiede, preoccupato, Giuseppe Balducchi presidente del comitato interpaesano di Brancoli e Tramonte che annuncia un esposto alla Procura. I timori derivano dal fatto, dice il presidente, che non si sa cosa intende fare il Comune per la prevenzione in una zona più volte colpita da calamità naturale.  «Vorremmo ricordare al sindaco che con l'autunno e inizieranno le piogge e le inevitabili frane, poi arriverà l'inverno e dovremmo affrontare l'emergenza neve e ghiaccio che da alcuni anni a questa parte ricopre le nostre strade, sia comunali che vicinali creando innumerevoli disagi per la popolazione. L'assessore Pierini aveva presentato il "Progetto neve": che fine ha fatto? A noi risulta che sia tutto bloccato».  Balducchi ricorda che si trattava di un piano «voluto fortemente dall'assessore Pierini con i rappresentanti dei cittadini con cui erano state elaborate delle importantissime linee guida in accordo con i comitati paesani e le associazioni di volontariato, in particolare con la Croce Verde di Ponte a Moriano, con la quale si era incontrato numerose volte per capire e studiare a fondo le varie problematiche. Al momento siamo molto preoccupati perché non abbiamo più figure di riferimento competenti come Pierini e in caso di necessità saremmo costretti a muoverci allo sbaraglio, perché la protezione civile ha bisogno di un dirigente e di linee guida, altrimenti non potrà muoversi adeguatamente e a rimetterci saranno gli abitanti dei nostri paesi. Dunque vorremmo capire dal sindaco Favilla, e da chi ha preso la protezione civile (l'assessore Azzarà, ndr) cosa intende fare per il futuro e se il nuovo assessore conosce il territorio. Pierini vive qui e conosce bene i problemi e il modo per risolverli, visto che lavora come vigile del fuoco. Oppure dovremmo rassegnarci all'idea che questa figura non sarà presente sul territorio?».  Il presidente dice di aver chiesto inutilmente un incontro con il sidaco, poi di aver chiesto un appuntamento con il vice sindaco Monticelli per fare il punto sulla situazione. «Abbiamo il problema mai risolto della via per Casella, che il 20 giugno 2010 è stata fra quelle interessate da frana e dopo tanti solleciti è stata resa transitabile alla meglio. Non sono ancora stati fatti i lavori di messa in sicurezza promessi dall'ex vice sindaco Pierami».

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