Sicurezza
Incontro a Firenze per capire se il regolamento è in contrasto con le regole
Urbanistica, interviene la Regione
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Il centro storico di Altopascio (Vip) 2 MINUTI DI LETTURA
ALTOPASCIO. Si svolgerà il 29 ottobre a Firenze la conferenza che dovrà pronunciarsi sul possibile profilo di contrasto del regolamento urbanistico di Altopascio con il piano di indirizzo territoriale (Pit) della Regione. La giunta regionale precisa, rispetto alle affermazioni del Comune di Altopascio, di aver deliberato la sospensione dell'efficacia di due previsioni di espansione residenziale (per le Utoe Altopascio Nord e Marginone) del regolamento urbanistico e di adire su questo alla conferenza paritetica interistituzionale. E sull'urbanistica continuano a piovere le accuse di LiberAltoascio, che attacca di nuovo il sindaco Marchetti. Il quale aveva sostenuto che ad Altopascio è tutto in regola. Macché, non è vero replica l'opposizione. «Marchetti che il regolamento è a posto, essendo stato approvato dalla Regione e dalla Provincia che hanno solamente presentato un'osservazione, tranquillamente dedotta in sede di approvazione definitiva. Afferma, inoltre, che è sbagliato parlare di vincolo rurale e di inedificabilità, termini inesistenti nella legge in vigore. Si riferisce molto probabilmente alla legge Galasso, che però non c'entra niente, avendo il Comune impugnato la legge e vinto i ricorsi al Tar. I vincoli rurali e paesaggistici che bloccano l'edificabilità sono quelli previsti dal piano d'indirizzo regionale e che tutti i comuni devono rispettare, perché la Regione è l'organo istituzionale competente in materia urbanistica. L'unica certezza, fino a quando la conferenza paritetica regionale non si pronuncerà sulla questione, è che il Comune di Altopascio non può rilasciare permessi di costruire nelle aree poste a nord di Altopascio, fra via S. Giuseppe e via Torino, e a Marginone, complessivamente circa 250 nuovi alloggi».
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