Attenzione
Migliorare la rotonda di Papao
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La rotonda al Fanini Doppia corsia di ingresso all'incrocio con via Antonio Rossi
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CAPANNORI. Modifiche alla rotonda su via Rossi e a quella di Papao, chiusura dell'ultimo tratto della via Vecchia Pesciatina, marciapiedi, messa in sicurezza di tutta la zona per tutelare i clienti e gli utenti delle attività che si trovano nella zona. Questi gli impegni presi dell'assessore provinciale alla viabilità Luigi Rovai e dal vicesindaco di Capannori (e assessore ai lavori pubblici) Luca Menesini durante l'assemblea pubblica che si è tenuta a Zone. Incontro richiesto dal Comitato paesano proprio per discutere a fondo dei problemi di traffico e viabilità che affliggono la località, attraversata ogni giorno da un'infinità di veicoli. «Con l'apertura del casello del Frizzone i flussi di traffico sono aumentati, arrivando a 18-20mila passaggio giornalieri, e noi dobbiamo cercare di rendere la situazione più sicura e più fluida», ha detto Rovai. Non sono mancati momenti di tensione e aspre polemiche, ma alla fine gli abitanti sono sembrati soddisfatti delle spiegazioni, in attesa di verificare se le modifiche miglioreranno la situazione. Sala piena, attenzione alta. Ancora una volta il Comitato paesano di Zone ha ospitato un'assemblea pubblica su traffico e viabilità, due argomenti caldi per la località capannorese, stretta tra via Pesciatina, viale Europa e via Rossi, le tre strade più trafficate della Piana. Davanti alla platea, l'assessore provinciale Luigi Rovai, quello comunale Luca Menesini, i tecnici di Palazzo Ducale Riccardo Gaddi e Gabriele Cerri. A parlare per primi sono stati proprio i tecnici, con l'ingegner Gaddi a spiegare come sarà la rotonda su via Rossi una volta terminato il secondo intervento. La rotatoria (costata fin qui 520mila euro, 220mila dei quali messi a disposizione dalla Regione) verrà modificata, come chiesto a gran voce da molti. Via i cordoli in cemento, la corsia di accesso (dalla rotonda di Papao) verrà ampliata per fare spazio a due corsie, così da snellire il traffico in arrivo da Pescia e dal viale Europa. Sarà mantenuto l'accesso all'attività commerciale (un bar) che si trova proprio sulla rotatoria, ma per uscire dal parcheggio le auto dovranno utilizzare la via a senso unico che collega l'area di sosta alla via Vecchia Pesciatina (a nord del rondò) e poi una sorta di bretellina (o braccetto) che collegherà la via Vecchia Pesciatina (il suo ultimo tratto, che ora sbocca sulla rotatoria di Papao, verrà eliminato) con il sistema delle rotonde. «Aboliremo tutte le svolte a sinistra, su entrambe le rotonde - ha spiegato Gaddi - per garantire il massimo della sicurezza e fluidità. Aggiungeremo i marciapiede. Amplieremo la corsia d'accesso al rondò di via Rossi per chi arriva da quella di Papao, rendendola a due corsie. Un intervento semplice (basta spostare un cordolo in cemento), ma che dovrebbe garantire maggiore fluidità. Stiamo inoltre valutando di forzare gli automezzi in arrivo da via Rossi in direzione della rotonda di Papao, anche nel caso in cui debbano proseguire verso Lucca. Non è invece possibile realizzare due corsie all'interno della rotatoria su via Rossi - ha sottolineato l'ingegnere - perché non ci sono gli spazi. Il raggio di curvatura è insufficiente. Infine, realizzeremo marciapiedi e strisce pedonali, così da garantire sicurezza anche ai pedoni». Verrà ripristinata la fermata dell'autobus tra i due rondò, come chiesto da alcuni giovani partecipanti all'assemblea. «Abbiamo affrontato il progetto in due fasi - hanno spiegato Rovai e Menesini -. Nella prima abbiamo realizzato l'infrastruttura grazie ad un finanziamento regionale (220mila euro) e alle risorse messe a disposizione dalla Provincia (300mila euro). Nella seconda fase attueremo gli aggiustamenti necessari, oltre ad effettuare piccole modifiche, come la nuova corsia di accesso sulla rotonda di Papao per chi, sulla via Pesciatina, arriva da Pescia e deve proseguire per Marlia. Oppure il nuovo braccio di collegamento tra la via vecchia Pesciatina e il sistema delle rotatorie. Il finanziamento è già stato richiesto. Non possiamo risolvere il problema del traffico - ha sottolineato Rovai -: i flussi sono aumentati in maniera significativa dopo l'apertura del casello del Frizzone e la viabilità della zona non può sostenere questa mole di mezzi senza problemi. Il nostro obiettivo è dunque quello di garantire fluidità e, soprattutto, sicurezza».
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