Sicurezza
I comitati di Gallicano
«Biomasse, il Comune d'ora in poi ascolti i suoi abitanti»
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Il Tar della Toscana 1 MINUTI DI LETTURA
GALLICANO. «Ci auguriamo che adesso gli amministratori di Gallicano diano ascolto alle richieste provenienti da varie aziende locali e da tanti cittadini che a Gallicano risiedono o lavorano per arrivare finalmente a scelte condivise e veramente sostenibili che consentano di migliorare la qualità della vita di tutti quanti». È quanto afferma il comitato Ambiente e Salute di Gallicano, Barga e Coreglia, l'indomani della sentenza del Tar che ha bocciato la centrale a biomasse di Gallicano con due sentenze, accogliendo in pieno le istanze delle aziende ricorrenti e annullando così l'autorizzazione unica concessa dal dirigente provinciale alle Feu de Bois per consentire la realizzazione della centrale. «È stato raggiunto - continuano i comitati - un risultato molto importante per quanti sono impegnati a contrastare progetti onerosi in termini di salute umana e inquinamento ambientale. Non si può definire piccolina una centrale tra le più grandi in Toscana: 5,9 mw termici sono il il doppio del massimo previsto dalla pianificazione regionale».
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