Finanza
Infuriato il comitato Vivere il centro storico: «Promesse non mantenute»
Cento posti auto tolti finora ai residenti
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Il parcheggio in piazza della Magione (Vip) 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Cento posti auto tolti finora ai residenti. Sono arrabbiati i componenti del battagliero comitato Vivere il centro storico: «Ce ne ricorderemo in campagna elettorale». Il comitato sottolinea il fatto che la promessa dell'allora candidato sindaco Favilla di destinare un posto auto a ogni residente è caduta nel vuoto. «Di posti nuovi neanche l'ombra, al contrario sono stati tolti stalli di sosta in molte zone, ad esempio in piazzale Verdi, in piazza della Magione, in via della Corticella, in piazza S. Francesco in via degli Asili, due volte la settimana, a causa del mercato, nella zona dei Bacchettoni e in altre zone. Ci si avvicina o si supera il centinaio di posti auto tolti ai residenti». Intanto il problema degli scarsi controlli della polizia municipale in centro storico si fa ogni giorno sempre più pressante. Ci sono strade dove la confusione regna sovrana e dove i divieti vengono costantemente elusi. Per esempio, auto e moto percorrono spesso in divieto di transito via Elisa, strada da anni a senso unico (a eccezione dei giorni di mercato, che sono il mercoledì e il sabato). Per non dire della sosta selvaggia sui marciapiedi lungo le Mura, dei furgoncini che a ogni ora passano dalla zona pedonale (ma sono tutti in possesso delle deroghe?), delle manovre spesso azzardate di conducenti che non rispettano né il Codice né gli altri. Di agenti della polizia municipale però in giro ce ne sono pochi. Molti continuano a essere impiegati al controllo delle multe elevate dai varchi elettronici (circa 300 al giorno) perché il software non è aggiornato e si confonde a leggere determinate lettere dell'alfabeto. Il programma non è stato aggiornato e così gli agenti invece di svolgere il loro lavoro sono costretti a fare i controllori.
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