Il Tirreno

Lucca

Analisi in corso sui cattivi odori

L’incendio che da giorni provoca cattivi odori
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L’incendio che da giorni provoca cattivi odori

Fumo sulla Bientinese, si prova a soffocare il fuoco

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 ALTOPASCIO. Stanno cominciando a prendere forma i provvedimenti emanati dal comune di Castelfranco di Sotto per risolvere il problema dell'incendio di via Bientinese.  Anche a seguito delle sollecitazioni del del sindaco Maurizio Marchetti e dell'assessore all'ambiente Alessandro Balduini sono continuati i sopralluoghi e gli interventi nella zona in cui, da qualche giorno, si è sviluppata questa combustione che emana cattivi odori.  Seguendo le indicazioni dei vigili del fuoco di Pisa, che avevano controllato la zona nella giornata di martedì, è iniziato, alla presenza del vicesindaco di Castelfranco Gabriele Toti, il deposito del riporto di terra, una specie di "cappotto" dello spessore finale di 30 centimetri per soffocare la fermentazione del fuoco.  Insieme a questo intervento è stato collocato uno strumento dell'Arpat di Massa che permetterà di analizzare in tempo reale la presenza di sostanze nell'aria e la loro qualità, in modo particolare l'eventuale esistenza di diossine.  Dopo la visita effettuata dall'ufficio ambiente e dalla polizia municipale di Altopascio, l'amministrazione comunale attende ora le risposte da parte del comune di Castelfranco di Sotto e dall'Arpat di Pisa, che si sono avvalse della collaborazione di Asl e Acque spa per definire lo spettro completo delle analisi, i cui risultati saranno resi noti nelle prossime ore.  Dai primi risultati, in ogni caso, non ci dovrebbero essere problemi per la salute dei cittadini, anche se l'attenzione rimane massima da parte di tutti i soggetti coinvolti.  Intanto a Porcari l'assessore all'ambiente Franco Fanucchi risponde all gruppo consiliare di opposizione sul caso dei cattivi odori nel centro del paese.  «Ho interessato del problema sia i vigili urbani sia la polizia provinciale che hanno attivato un monitoraggio sistematico del territorio. Protraendosi il problema nonostante il monitoraggio notturno, ho inviato una richiesta di chiarimenti all'Arpat che ha risposto dicendo che si trattava di residui di incendi ancora presenti su terreni limitrofi al comune. Dopo la scoperta della discarica abusiva sul territorio in provincia di Pisa, attraverso l'ufficio ambiente lunedi 19 settembre ho inoltrato una lettera a tutti gli organi competenti, Procura della Repubblica compresa, affinché chiarissero l'origine effettiva dell'incendio, di che sostanze si tratta e se potessero sussistere problemi per la popolazione.  «L'amministrazione Baccini sta tenendo da quasi un mese la situazione sotto stretta osservazione avendo come unico interesse la tutela della salute dei concittadini».

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di Redazione Pisa