Attenzione
Maschere al Giglio in 400 candidati per trenta posti
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L’interno del teatro del Giglio dove lavorano le maschere3 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Quattrocentoundici aspiranti per una graduatoria di trenta maschere che verranno impiegate a chiamata, con una paga oraria (come da contratto nazionale) di sei euro l'ora e pochi centesimi. La risposta al bando di concorso lanciato dal teatro del Giglio ha superato le aspettative anche degli addetti ai lavori. I candidati - come previsto dal bando - hanno tra diciotto e trent'anni: un esercito di giovani, oggi studenti, disoccupati o precari. Un fenomeno che si ripete: anche per collaborare alla manifestazione di Lucca Comics (quattro giorni di lavoro, per un massimo di venti euro al giorno) le domande sono state circa oltre quattrocento. Ammessi e non. Per il concorso di maschera al Giglio, una prima selezione, quella sui curricula, è già stata fatta: sui 411 candidati totali, 99 non sono stati ammessi (per mancanza di requisiti relativi alla disponibilità temporale, perché non hanno il diploma, che invece era uno dei requisiti essenziali per l'ammissione, o per età). I restanti 312 si preparano alla preselezione, che si svolgerà il 4 ottobre alle 14,30 al cinema Moderno in via Vittorio Emanuele II. La preselezione. La prova consisterà in un quiz a risposta multipla (domande di logica e abilità linguistiche), da effettuarsi entro i limiti di tempo indicati. I candidati dovranno presentarsi con un documento di identità in corso di validità (altrimenti saranno esclusi). La selezione. I cinquanta candidati che otterranno il punteggio migliore alla prova di preselezione potranno accedere alla selezione vera e propria, che si svolgerà in cinque giorni per dieci candidati ogni giorno. I giorni sono quelli del 10, 11, 12, 17 e 18 ottobre. Ogni giorno le selezioni, che consisteranno in un colloquio e in un test attitudinale, si svolgeranno al teatro del Giglio e avranno inizio alle 14,30. Seguiranno l'ordine di classifica alla preselezione: il primo giorno fino al decimo classificato, il secondo dall'undicesimo al ventesimo, il terzo dal ventunesimo al trentesimo, il quarto dal trentunesimo al quarantesimo e il quinto dal quarantunesimo al cinquantesimo. Tutte le comunicazioni verranno divulgate dal sito del teatro (non è prevista alcuna comunicazione scritta ai candidati). L'incarico. Lo scopo finale è stilare una graduatoria di trenta nomi a cui attingere, a chiamata. Le maschere verranno retribuite in base alle ore lavorate, con un paga riferita al contratto nazionale vigente. Secondo il quale la paga per un mese di lavoro, con 26 giorni lavorativi e quaranta ore di lavoro settimanali, ammonta a 1.030 euro. Le maschere verranno assegnate a mansioni di accoglienza al pubblico e controllo biglietti e abbonamenti all'ingresso, assistenza per la sistemazione del pubblico in platea, parchi e loggione, vigilanza per il rispetto della struttura e degli arredi, del divieto di funo. E potranno essere addette alla vendita e distribuzione del materiale promozionale.
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