Attenzione
Il sindaco di Barga invita gli ignoti autori dei disegni attaccati sui palazzi storici a interrompere lopera
Il Comune dedicherà uno spazio ai murales
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Il murales comparso in piazza Angelio 2 MINUTI DI LETTURA
BARGA. Stop ai murales: il sindaco Marco Bonini chiede agli autori dei disegni eseguiti su cartoncino, ritagliati e attaccati sui palazzi del centro di smetterla. E promette che il Comune individuerà «spazi adeguati ad ospitare questo tipo di espressione». A Barga nelle ultime settimane sono comparsi particolari murales realizzati su carta e poi incollati sulle pareti di edifici pubblici e privati. Murales che contengono anche alcuni messaggi e citazioni, ultimo quello di Nietzsche posizionato sul muro di Palazzo Pancrazi, sede comunale. Una questione che ha sollevato commenti a favore e altri contrari proprio per i danni che comunque questi murales incollati creano alle pareti rendendo anche difficile, visto l'uso di colla vinilica, ridipingere il muro. Così il sindaco Bonini ha deciso di intervenire, proprio per chiarire la posizione dell'amministrazione comunale. «Questo genere di murales, anche se non realizzati direttamente sulle pareti, crea comunque danni - dice il primo cittadino -: la colla utilizzata imbratta il muro e rende difficile la ripulitura. Invito gli autori a non continuare in questa operazione, a non incollare edifici pubblici e privati». «All'amministrazione intervenire ogni volta costa - aggiunge -, e non è certo questo il momento di spendere soldi pubblici per rimediare ai danni causati da questi murales. Mi prendo l'impegno come amministrazione - conclude Bonini - di valutare alcuni luoghi che potrebbero ospitare questo tipo di opere, senza causare problemi né danni. Stiamo cercando di individuare spazi sul territorio comunale da mettere a disposizione della creatività artistica di tutti, di quanti sentono il bisogno di esprimersi in questo modo». Il primo murales era comparso sul muro dell'Informagiovani in vista del referendum sul nucleare; a questo era seguito quello posizionato sulla scuola dell'infanzia di Barga. La scorsa settimana sono comparsi quello sul palazzo comunale in piazza Salvo Salvi e un secondo in piazza Angelio, nel centro storico, davanti alla sede di BargaJazz.
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