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Lucca

In una settimana tremila persone sono entrate nell’abitazione di Corte S. Lorenzo

Casa Puccini, boom di visite

Il maestro Serio al Museo
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Il maestro Serio al Museo

Il maestro Serio: «Che emozione gli spartiti autografi»

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 LUCCA. Non ha potuto fare a meno di canticchiare le note che leggeva sullo spartito autografo di Puccini e commuoversi, il maestro Renato Serio che, in questi giorni a Lucca, ha voluto fare visita al Museo Casa natale Puccini accompagnato dalla moglie, insieme alla direttrice della Fondazione Puccini, Gabriella Biagi Ravenni e all'assessore comunale alla Cultura Letizia Bandoni.  Proprio di fronte agli spartiti autografi giovanili di Puccini, Renato Serio ha esclamato: «Da questi passaggi inaspettati già si capiva che sarebbe diventato un giorno un grande della musica».  Nato a Lucca, Renato Serio ha praticamente condiviso un percorso di formazione musicale simile a quello del Maestro che, diplomato all'Istituto musicale Boccherini (ai tempi di Puccini si chiamava "Pacini") è andato poi a perfezionarsi al conservatorio di Milano. Renato Serio è un direttore d'orchestra e compositore noto in Italia e all'estero grande autore, fra l'altro di sigle per la televisione come quelle dei varietà Fantastico degli anni'80, che conta collaborazioni con i grandi della nostra musica come Renato Zero, De Gregori, Mia Martini e Gianni Morandi, solo per citarne alcuni.  «Non si può essere musicisti di Lucca - ha confessato - senza fare i conti con Giacomo Puccini - e sono davvero orgoglioso della riapertura di questo luogo che testimonia il legame della nostra città con il Maestro noto in tutto il mondo».  Prima di lasciare il museo Casa natale il maestro ha voluto segnare sul libro delle visite una sua testimonianza:  «L'emozione che sto provando, la conserverò tra i miei più preziosi ricordi».  Nella prima settimana di apertura al pubblico i visitatori, compreso il giorno dell'inaugurazione, hanno sfiorato quota tremila.  La casa natale Puccini, dopo l'acquisto e l'attento restauro effettuato dalla Fondazione Cassa di Risparmio, ad una settimana dalla riapertura al pubblico sembra proprio mantenere le promesse fatte alla città: degli 1.797 accessi registrati in questi ultimi sei giorni ben 515 sono i stati i lucchesi che sono potuti entrare gratuitamente mostrando la cartolina che hanno ricevuto a casa da parte il sindaco Mauro Favilla e che permette di "far visita al Maestro" con ingresso gratuito ancora fino al 13 ottobre.  Altri 560 circa sono gli ingressi ridotti, mentre una decina sono i biglietti sconto famiglia che vedono l'ingresso cumulativo di due genitori con due bambini.  Importante anche il dato che vede, complessivamente, i turisti stranieri quasi al 40% rispetto al totale dei visitatori "non lucchesi".  Da evidenziare, inoltre, che per adesso mancano ancora i gruppi organizzati.

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