Finanza
Holding, stipendi per 270mila euro
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Una manifestazione fieristica al Polo di Sorbano Al vice presidente vicario Leone 33mila euro nel corso del 2010
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LUCCA. Nel 2010 il compenso annuale di amministratori, sindaci e revisori di Lucca Holding SpA è stato di 270 mila euro, dopo aver provveduto il 17 novembre 2010 ad istituire la figura del vice presidente vicario, introducendo la posizione del nuovo consigliere Luca Leone, con un compenso di 33 mila euro all'anno. Lo afferma Alessandro Tambellini, capogruppo del Pd. L'esponente politico (e prossimo candidato a sindaco del centrosinistra) aveva scritto che i lavori di costruzione della passerella sul Serchio sono già costati più di 3 milioni (contro il milione e mezzo autorizzato dal consiglio comunale) e che la struttura fieristica di Sorbano è stata capace di assorbire, nel solo 2010, un altro milione e mezzo di euro, che va a ad aggiungersi al milione e mezzo andato in fumo negli anni precedenti. «Prontamente il capogruppo del Pdl Giancarlo Ramacciotti volle fraternamente insegnarmi che la capacità di amministrare non si dimostra facendo "il conto della serva", ma con scelte coraggiose, lungimiranti come quella dei Comics, che porta a Lucca 150mila visitatori all'anno, ma che aveva "accumulato debiti trentennali" appianati solo dall'amministrazione Favilla». L'esempio non calza, dice Tambellini. «Perché i Comics sono gradualmente cresciuti, in armonia con il tessuto culturale cittadino, senza manie di grandezza, per intelligenti e avvedute approssimazioni successive. I debiti recentemente appianati dal Comune, come spiega il presidente della Holding nella sua relazione al bilancio del 2010, non si riferiscono all'attività del salone annuale, ma sono stati accumulati tra il 2008 e il 2009 quando a Lucca Comics & Games è stato "imposto" dall'alto di organizzare la costosa e sfortunata manifestazione primaverile "Lucca Animation". Balza piuttosto agli occhi il notevolissimo debito che il sistema consolidato delle aziende partecipate contabilizzava al 31 dicembre scorso verso il sistema finanziario (31,6 milioni di euro) nonostante gli apporti che Salt, Gesam, Gesam Gas, Geal e Sistema Ambiente hanno reso alla Capogruppo in tutti questi anni di amministrazione Favilla, caratterizzati da tariffe elevate e, ritengo, non porzionate rispetto al costo dei servizi resi al cittadino. Nonostante quanto Lucca Holding SpA ha ricevuto da Salt (1,4 milioni) e dalle proprie società figlie (6 milioni di euro), anche nel 2010, come spiega la relazione al bilancio, il cda di Lucca Holding non ritenne possibile, "per difficoltà di cassa", versare al Comune l'intero importo dei dividendi (2,9 milioni) richiesti ad ottobre 2010 dall'ente in difficoltà, rimandando in parte al 2011 il pagamento. Un'umile serva - quale intendo essere - si stupisce a leggere che Lucca Holding tiene in portafoglio "strumenti finanziari derivati" (che ci fanno in Holding?) per un valore nominale "positivo" di 876mila euro, ma con un valore di mercato al 31 dicembre 2010 riportato in bilancio con un segno meno per 54mila euro».
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