Finanza
DAL GIUDICE
Condannato per truffa resta in carcere
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Il tribunale Galli Tassi durante i processi 1 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Sei mesi di reclusione e 200 euro di multa. Al termine del dispositivo della sentenza pronunciata dal giudice resta in carcere Massimiliano Azzolina, 43 anni, di Prato, condannato per truffa ai danni di un commerciante di San Concordio e finito nei guai assieme ad Ermanno Zammartino, 41 anni, di Fucecchio, rimesso in libertà dopo l'udienza di convalida e prosciolto ieri mattina da tutti i capi d'imputazione: dalla truffa al falso ideologico in atto pubblico. Secondo l'accusa Azzolina aveva cercato di pagare con un assegno di 4mila euro risultato scoperto sei computer e un tv color Hd led 40 pollici il titolare del negozio di elettrodomestici Bosco in viale San Concordio. L'episodio avvenne a fine agosto e quando Azzolina e il complice tornarono nel negozio per ritirare la merce e pagare con l'assegno furono accolti dai carabinieri. Il titolo di credito risultò scoperto.
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